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Messaggio di avviso

L’Art. 1 comma 33 della L. 13 luglio 2015, n. 107 prevede che “Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Le disposizioni del primo periodo si applicano a partire dalle classi terze attivate nell'anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. I percorsi di alternanza sono inseriti nei piani triennali dell'offerta formativa.”

 
Finalità dell’alternanza scuola-lavoro

  • Attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica.
  • Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro.
  • Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi, gli stili di apprendimento individuali.

Obiettivi generali

In relazione con le finalità espresse, considerando che il Progetto deve caratterizzarsi per una forte valenza educativa ed innestarsi in un processo di costruzione della personalità per formare un soggetto orientato verso il futuro, gli obiettivi sono i seguenti:

  • favorire la maturazione e l’autonomia dello studente;
  • favorire l’acquisizione di capacità relazionali;
  • fornire elementi di orientamento professionale;
  • integrare le conoscenze scolastiche con quelle operative;
  • acquisire elementi di conoscenza critica della complessa società contemporanea.

 

Obiettivi di processo

  • Innovazione della didattica (ri–progettazione del curricolo d’istituto e del curricolo disciplinare).
  • Ri–organizzazione del tempo scuola.
  • Orientamento e ri–orientamento degli studenti sulla base delle loro attitudini e inclinazioni.
  • Sviluppo delle competenze trasversali specifiche ad un contesto operativo e non scolastico).
  • Implementazione, negli studenti, della cultura del lavoro in un’ottica di autoimprenditorialità.
  • Maggiore coinvolgimento delle famiglie nella progettazione degli interventi.

 

Attività previste:

  • definire le competenze attese dall’esperienza di alternanza, in termini di orientamento e di agevole inserimento dei giovani nel mondo del lavoro;
  • progettare con la struttura ospitante il percorso da realizzare, coerente con le competenze, abilità e conoscenze da acquisire;
  • preparare i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, programmando lo sviluppo di quelle conoscenze necessarie per orientarsi, comprendere e trarre il massimo beneficio dal nuovo ambiente di studio;
  • sensibilizzare e orientare gli studenti a riflettere sulle loro attese relative all’esperienza lavorativa;
  • stimolare gli studenti all’osservazione delle dinamiche organizzative e dei rapporti tra soggetti nell’impresa o nell’ente ospitante;
  • condividere e rielaborare in aula quanto sperimentato fuori dall’aula;
  • documentare l’esperienza realizzata (anche attraverso l'utilizzo di ICT).

Nello specifico si definiscono le seguenti fasi:

Analisi e progettazione:

  • Individuazione dei tutor sulla base delle competenze specifiche
  • Elaborazione dei progetti formativi degli studenti in partnership con il tutor aziendale

Fase di preparazione/orientamento:

Presentazione del progetto formativo agli studenti e sottoscrizione dello stesso.
Introduzione in aula degli obiettivi in termini di competenze da sviluppare nel corso dell’alternanza.
Attuazione

  • Realizzazione del percorso di alternanza nei servizi/ aziende.
  • Monitoraggio dell’inserimento nel contesto dei servizi/aziende.
  • Monitoraggio in itinere dei risultati di apprendimento.

Feedback

  • Valutazione degli obiettivi dell’alternanza.
  • Conferimento della dichiarazione di competenze.
  • Riconduzione dell’esperienza di Alternanza con relazione finale e confronto in classe.
     

Risorse umane: funzioni e compiti

Dirigente Scolastico

E’ affidato al Dirigente Scolastico (coaudiuvato dalla presenza di un suo collaboratore) il compito di individuare imprese e/o enti pubblici e/o privati, che siano a suo giudizio rispondenti alle linee programmatiche del PTOF triennale della scuola e con i quali stipula apposite convenzioni. Al termine del percorso di ASL, il Dirigente Scolastico redige scheda di valutazione sul valore formativo dell’esperienza e sull’affidabilità e coerenza operativa dell’ente/impresa.
Il collaboratore del DS si avvale, nell’individuazione di imprese e/o enti pubblici e/o privati, della professionalità di docenti coordinatori delle attività, individuati dal Dirigente, uno per ogni indirizzo di studi dell’Istituto.
Infine, il coordinamento e il tutoraggio scolastico delle singole azioni formative viene affidato a docenti/tutor che sono individuati in seno ai C.d.C, sulla base delle competenze ed esperienze afferenti all’azione formativa specifica e alla loro disponibilità.

Tutor scolastico

  • Partecipa alla progettazione, realizzazione e monitoraggio del progetto insieme al tutor aziendale;
  • cura i rapporti con i diversi partner coinvolti nel progetto, segue lo svolgimento delle diverse fasi delle attività in relazione agli obiettivi prefissati;
  • cura il monitoraggio dell’alternanza/stage nei servizi verificando l’andamento sia sul versante esperienziale, sia sul versante della preparazione che del feedback;
  • sovraintende agli aspetti formali/documentali collegati alle convenzioni per lo stage e alle certificazioni finali.

Tutor aziendale

  • Partecipa alla progettazione, realizzazione e monitoraggio del progetto insieme al tutor scolastico;
  • affianca lo studente all’interno del servizio;
  • Segue lo svolgimento delle diverse fasi dell’attività in relazione agli obiettivi prefissati;
  • Fornisce informazioni allo studente;
  • Contribuisce, insieme al tutor scolastico ad affrontare eventuali difficoltà;
  • Fornisce elementi di valutazione dell’esperienza nel servizio.

Il Consiglio di classe, nella fase di progettazione, esplicita i contenuti, le competenze e abilità da conseguire e al termine delle attività valuta collegialmente i risultati raggiunti.
Le esperienze condotte in regime di alternanza vengono incluse nel curriculum di ciascuno studente; la certificazione e gli strumenti utilizzati vengono elaborati d’intesa tra scuola ed il soggetto ospitante. La certificazione delle competenze può essere acquisita negli scrutini intermedi e finali degli anni scolastici compresi nel secondo biennio e nell’ultimo anno del corso di studi. Tale certificazione deve essere comunque acquisita entro la data dello scrutinio di ammissione agli esami di Stato.
Il Consiglio di classe procede, in base alla suddetta certificazione, alla valutazione degli esiti delle attività di alternanza e della loro ricaduta sugli apprendimenti disciplinari e sul voto di condotta, e all’attribuzione dei crediti.
Per l’esame di Stato l’istituzione scolastica attesta le competenze acquisite dallo studente; la terza prova scritta potrebbe essere predisposta anche tenendo conto delle competenze, conoscenze e abilità acquisite nell’ambito delle esperienze condotte in alternanza.

 

Risultati attesi dall’esperienza di alternanza in coerenza con i bisogni del contesto

Dall’alternanza scuola lavoro intesa come metodologia didattica ci si attende di:

  • realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva degli studenti nei processi formativi;
  • correlare l'offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio;
  • acquisire competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro attraverso certificazioni.

 

Monitoraggio e valutazione del percorso formativo e del progetto

La scuola realizza azioni autonome di monitoraggio e di valutazione del percorso, dedicando particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • coerenza ed integrazione tra gli obiettivi del progetto, il curriculum scolastico, le proposte dell'offerta formativa espressi nel Piano dell’Offerta Formativa d'Istituto;
  • flessibilità del progetto rispetto alla messa a punto di percorsi personalizzati;
  • soddisfazione dei vari attori del progetto.

Il processo di accertamento delle competenze consiste nella raccolta delle evidenze che, al termine dell’esperienza di alternanza scuola/lavoro, segnalano il progresso degli apprendimenti dello studente, ovvero: prodotti, processi, linguaggi, riflessioni, future scelte, comportamenti.

Tali evidenze sono osservate tramite una griglia unitaria di valutazione, rubrica o griglia di osservazione compilata dal tutor aziendale in collaborazione col tutor scolastico.

Nella fase di feed-back/riconduzione verrà compilato un questionario/relazione da parte dello studente.

La rubrica valutativa, con gli indicatori e i livelli di prestazioni raggiunti, sono gli strumenti per monitorare le ricadute formative.

Il tutor aziendale e il tutor scolastico, svolgeranno, attraverso report all’uopo strutturati, un monitoraggio in itinere e finale.

L'azione di monitoraggio e quella di valutazione potranno avvalersi, oltre che dei dati oggettivi e qualitativi desumibili dalla modulistica utilizzata, degli strumenti che si ritengono più opportuni (questionari, focus group, etc).

Saranno programmati uno o più momenti di monitoraggio in itinere, al fine di effettuare eventuali azioni correttive.

Tutte le attività elencate saranno riconosciute come esperienze svolte dall’alunno nel corso degli studi attraverso attestati di partecipazione rilasciati dall’Istituto.

Collaborazioni con il territorio

La progettazione dei percorsi in alternanza, che con la legge n. 107/2015 assume una dimensione triennale, contribuisce a sviluppare le competenze richieste dal profilo educativo, culturale e professionale dei corsi di studio presenti nell’istituto e coinvolge gli studenti delle classi III, IV e V di tutti i corsi secondo il monte ore annuale (comprensivo delle attività di orientamento, di formazione sulla sicurezza sul luogo di lavoro e le ore riservate alle visite aziendali) stabilito dai Consigli di Classe:

per gli indirizzi del Tecnico e del Professionale:

· classi III - 150 ore;

· classi IV - 150 ore;

· classi V - 100 ore.

per il Liceo:

· classi III - 70 ore;

· classi IV - 70 ore;

· classi V - 60 ore.

Innumerevoli le collaborazioni con il territorio che con il tempo si stanno consolidando dando vita ad un sinergico scambio culturale e professionale.

In particolare nel corso degli anni, gli indirizzi dell’area Professionale, hanno stipulato apposite convenzioni con le seguenti strutture socio sanitarie e/o aziende della provincia:

CANTINA E OLEIFICIO SOCIALE "LA POPOLARE" SOC. COOP. A R.L.; CANTINE ED OLEIFICIO SOCIALE DI SAN MARZANO; SOCIETA’ COOPERATIVA AGRICOLA "CANTINE LIZZANO"; CANTINA VINICOLA "CANTOLIO"; PANIFICIO "ROMA"; LABORATORIO DI ANALISI CLINICHE DOTT. BURANO E SANTILIO; SOCIETA' COOPERATIVA AGRICOLA "BOSCO"; NUVOLA CONSORZIO DI COOPERATIVA SOC.; SOCIETA’ COOP. SOCIALE "LE ALI"; SOCIETA’ FIORDALISO S.R.L.; CARRIERI SRL; CANTINA VINICOLA SOLOPERTO S.R.L.; RSSA "VILLA ESTENSE"; AZIENDA AGRICOLA ZOOTECNICA "STELLA"; EDELWEISS SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE; MASSERIA DIDATTICA "SURANI"; PARAFARMACIA D'ORIA DOTT.SSA STEFANIA; FARMACIA "NARDELLI SNC"; PANIFICIO "SAN MICHELE"; AGRICOLA "FELLINE"; COOPERATIVA SOCIALE ONLUS "IL GIGLIO"; COOPERATIVA SOCIALE ONLUS "IL GIGLIO"; MINERVA SOC.COOP.SOCIALE; ISTITUTO COMPRENSIVO "BONSEGNA-TONIOLO"; ISTITUTO COMPRENSIVO "GIOVANNI XXIII"; COMUNITA’ EMMANUEL LECCE; CALCEVIVA SNC; MAFI SAS; DTM CONFAB SRL; CARINF SRL; COO; SOCIETA' ISAPA -Iniziative Socio Assistenziali per anziani - RSSA " VILLA ARGENTO"; SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE " KAIROS"; PLATINUM COLLECTION ; CUTTING SERVICE S.N.C.; GST SRL; CITTA’ SOLIDALE COOP. SOCIALE ONLUS.

Queste le aziende che hanno accolto le classi del Tecnico:

CANTINE ED OLEIFICIO SOCIALE DI SAN MARZANO; SATA MELFI; DE GABRIELE S.N.C.; LITOGRAFIA ETTORRE; RISTORTECNICA; LACAITA PIETRO S.R.L.; MG RACING; OFFICINE PICHIERRI SRL; CHIRICO VITO IMPIANTI; CUCCI IMPIANTI; TRAFILERIE PICHIERRI S.R.L.; Cucci Luigi s.r.l.; Gymax computer srl; AERIAL CLICK DI MASSARI SRLS; ELETTROMECCANICA CIAURRI - S.R.L.; ITALENERGY S.R.L.; GAL Terre del Primitivo; MECFLUID S.r.l.; LUPO SOLUTION S.R.L.; STILPOINT S.R.L; A.T.S. s.r.l.; Consolidati s.a.s.; ELETTRO DELTA S.R.L.; E-Service srl; IM.ED. s.r.l.; JONICA IMPIANTI S.R.L.; Imperial World di Carrieri Cosimo; SISTEA SOCIETÀ COOPERATIVA; SG MOTOR SPORT; NED GENERATORS S.R.L.; LM System; NUOVA MINILUCI DI INTERMITE GIOVANNI; TECNOCLIMA S.R.L.S.; PHS DI DISTRATIS TIZIANO; URBAN LABS di Taranto; Novotech Srl - Advanced Aerospace Technology; NAICA SOCIETA' COOPERATIVA; ASSOCIAZIONE "CHIARA MELLE"; CIAKSOCIAL A.P.S.

Le attività di stage - in prevalenza presso uffici pubblici e privati - hanno necessariamente coinvolto anche le classi del Liceo Scientifico, in particolare presso:

GVM CARE & RESEARCH SRL; AZIENDA SANITARIA LOCALE DI TARANTO; AGRICOLTURA ITALIA SRL; NAICA SOCIETA' COOPERATIVA; UNIVERSITA' DEL SALENTO; PRO LOCO FRAGAGNANO.