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Messaggio di avviso

 

(Attività realizzabili sulla base della disponibilità dell’Istituzione scolastica o, in mancanza, a fronte di finanziamenti o in attuazione di Progetti finanziati da organismi europei, nazionali o regionali)

Attività laboratoriale

 

Denominazione progetto

Sfilata di moda

Descrizione attività

La "Sfilata di moda " è un progetto storico del corso Produzioni Tessili Sartoriali, è una tradizione legata anche al territorio, infatti ogni anno l'evento è inserito nelle iniziative del "Giugno Savese". Attraverso questa manifestazione si promuove la scuola e le attività del corso Produzioni Tessili Sartoriali nello specifico. Nel corso dell'a.s. si opera seguendo l'iter procedurale tipico delle aziende del settore moda, attività che si concludono con la sfilata di moda, cioè con la presentazione delle nuove collezione di capi di abbigliamento. Le alunne svolgono le attività di ideazione, progettazione e realizzazione di capi d'abbigliamento.

Obiettivi specifici

L’obiettivo del progetto è di consolidare le conoscenze, le abilità e potenziare le competenze acquisite nelle attività curricolari. Inoltre, il progetto offre la possibilità alle allieve di realizzare abiti particolari e di sperimentare tecniche e procedura specifiche. Le alunne saranno coinvolte anche nella realizzazione dell'evento, nell'organizzare dei vari momenti della serata.

Descrizione delle competenze da sviluppare

Il progetto concorre a far conseguire allo studente i risultati di apprendimento che lo mettono in grado di:

- ideare, progettare e realizzare capi di abbigliamento seguendo le tendenze moda;

- selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e agli strumenti presenti nel laboratorio;

- applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi sartoriali, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell'ambiente e del territorio;

- utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi presenti nella scuola.

Spazi

Aule, laboratorio di moda, laboratorio di informatica.

Classi coinvolte

Tutte le classi del corso Artigianato.

 

 

Denominazione progetto

Carnevale del primitivo

Descrizione attività

In accordo con le altre scuole presenti nel territorio e l'amministrazione comunale si intende creare
una rete di scopo per realizzare la manifestazione "IL CARNEVALE DEL PRIMITIVO".
L'I.I.S.S. "Del Prete - Falcone" parteciperà con la realizzazione di abiti allegorici realizzati dalle
alunne del corso Produzioni Tessili Sartoriali. In questo modo si valorizzerà e promuoverà la
fantasia, creatività e talento delle alunne.

Obiettivi specifici

L'obiettivo del progetto è quello di consolidare le conoscenze, abilità e potenziare le competenze
acquisite nelle attività curricolari. Inoltre, il progetto offre la possibilità alle allieve di realizzare
abiti particolari e di sperimentare tecniche e procedura specifiche.

Descrizione delle competenze da sviluppare

TI progetto concorre a far conseguire allo studente i risultati di apprendimento che lo mettono in grado di:

- ideare, progettare e realizzare abiti allegorici;

- selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e agli strumenti presenti nel laboratorio;

- applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi sartoriali, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell'ambiente e del territorio;

- utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti
produttivi presenti nella scuola.

Spazi

Gli ambienti utilizzati nel progetto saranno: aule, laboratorio di moda, laboratorio di informatica.

Classi coinvolte

Tutte le classi del corso Artigianato.

 

 

Denominazione progetto

IV edizione del Concorso “Stilisti di… classe”

Descrizione attività

Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole Primarie e Secondarie di Primo grado residenti nei Comuni limitrofi e mira a valorizzare e promuovere la loro fantasia, creatività e talento. Obiettivo prioritario è quello di offrire la possibilità per approfondire la relazione tra mondo della moda e realtà; dalla creazione dei modelli all'esecuzione degli abiti. "I ragazzi ci mettono l'idea noi del corso Produzioni Tessili Sartoriali la realizziamo".

Obiettivi specifici

L'obiettivo del progetto è di pubblicizzare sul territorio le attività svolte dalle alunne e docenti che operano nel settore Artigianato. Inoltre, attraverso la realizzazione degli abiti si consolideranno le conoscenze, abilità e potenzieranno le competenze acquisite nelle attività curricolari. Il premio in palio è l'abito disegnato dal vincitore del concorso e realizzato dalle alunne del corso Artigianato. Verrà organizzata una serata in cui saranno premiati i vincitori e consegnati gli abiti ai vincitori dell'edizione precedente. Una sfilata di moda sarà la cornice ideale per valorizzare le attività svolte dalle alunne e docenti.

Descrizione delle competenze da sviluppare

Il progetto concorre a far conseguire allo studente i risultati di apprendimento che lo mettono in grado di:

- progettare e realizzare gli abiti disegnati dai vincitori del concorso;

- selezionare e gestire i processi di produzione in rapporto ai materiali e agli strumenti presenti nel laboratorio;

- applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi sartoriali, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell'ambiente e del territorio.

Spazi

Gli ambienti utilizzati nel progetto saranno: aule e laboratorio di moda.

Classi coinvolte

Classi III, IV e V del corso Artigianato.

 

Arti e comunicazione

 

Titolo del progetto

Fare teatro

Ambito tematico in cui si colloca il progetto

Interventi in favore degli alunni della scuola:

Discipline artistiche (teatro, danza, arti figurative)

Destinatari

Studenti interni

Fabbisogni sociali e territoriali che motivano il progetto

Il progetto nasce dall’analisi dei fattori che impediscono la realizzazione degli obiettivi di sviluppo formativo degli alunni che si manifestano come disagio, incapacità di comunicare e di integrarsi nel tessuto sociale. Il teatro nella scuola si pone come “tempo” e strumento e anche come spazio comunicativo teso ad attivare e favorire forme di scambio culturale, intellettuale ed umano, di collaborazione e rispetto dell’altro. Per questo, il teatro nella scuola con i suoi linguaggi diversi : verbali-non verbali, mimico-gestuali, prossemica-iconico e musicale, diventa sia uno strumento formativo utile ed insostituibile, sia strumento pedagogico trasversale per tutti i linguaggi e le discipline curriculari, potenziando le capacità critiche e creative dell’alunno. Nella nostra realtà sociale in cui emergono sempre più fenomeni di intolleranza conoscere e rappresentare “l’altro da sè” come sistema di valori diventa strumento educativo teso alla collaborazione, all’integrazione nella diversità.

Finalità/obiettivi

· Conoscenza generale della storia del teatro e degli elementi di rappresentazione teatrale;

· comprensione ed interpretazione di un testo scritto in chiave rappresentativa;

· acquisizione di procedimenti tecnici e metodologici che permettano una comunicazione di contenuti personali e del gruppo;

· comunicare e drammatizzare i propri sentimenti usando voce e corpo;

· socializzare fornendo contributi personali all’attività di gruppo ;

· comprensione dei concetti di spazio e di tempo scenografico ;

· sviluppo delle capacità di interpretazione cinetica e prossemica.

Sede/i di svolgimento delle attività

Auditorium “G. Falcone”

Durata del Progetto (in ore)

90 ore

Orario di svolgimento

In orario pomeridiano (dalle 14 alle 16) con due incontri settimanali. 

Periodo di svolgimento

Gennaio-Maggio 2018

N. partecipanti

30 studenti circa.

 

 

Descrizione delle attività

  • Giochi di ritmo e di conoscenza dello spazio, esercizi di improvvisazione;
  • elementi di storia del teatro;
  • lettura ed analisi del testo scritto in chiave rappresentativa;
  • definizione dei ruoli dei singoli allievi;
  • dizione, recitazione, mimica e gestualità;
  • attività di regia: uso prossemica dello spazio, il registro recitativo, la scenografia, le luci, la musica;
  • rappresentazione del testo attraverso il linguaggio verbale, gestuale, musicale;
  • prove di recitazione;
  • spettacolo finale in Aula Magna e/o un teatro.

Risorse umane

Docenti interni

Attività di promozione e divulgazione del progetto

Assemblea studenti

Assemblea genitori

Inserzioni, annunci, comunicati stampa

Riprese video

Attività previste per la valutazione del progetto

Monitoraggio interno, in itinere e finale

 

 

Denominazione progetto

Laboratorio musicale: “musica e teatro”

Motivazioni/priorità

Potenziamento del linguaggio artistico- musicale e ampliamento dell’offerta formativa per tutte le classi dello Istituto.

Obiettivi

Potenziamento artistico e musicale.

Destinatari

Classi I-II-III dell’indirizzo socio-sanitario; altre classi dell’istituto.

Risorse umane

Le attività di erogazione dei moduli saranno tenute dal docente di Educazione musicale.

 

 

Titolo del progetto

"Newspapergame"

Ambito tematico in cui si colloca il progetto

Interventi in favore degli alunni della scuola: Laboratorio di scrittura giornalistica.

Destinatari

Studenti interni

Fabbisogni sociali e territoriali che motivano il progetto

Obiettivo fondamentale della scuola è la formazione del cittadino di domani, cosciente dei diritti e dei doveri, dei bisogni e dei valori che gli insegnano a leggere ed interpretare la società, avendo come fine l'autorealizzazione e la creazione di un mondo vivibile. Il progetto di laboratorio giornalistico che vede coinvolti i nostri allievi con il prestigioso quotidiano de "La Gazzetta de Mezzogiorno" e l'iniziativa del "Newspapergame", contribuisce a raggiungere tali obiettivi.

Finalità/obiettivi

Lo scopo del progetto è quello di potenziare la capacità di analisi, costruzione e sintesi di un testo scritto, di acquisire le principali tecniche giornalistiche valide per la redazione di un articolo di cronaca, di un commento o di un intervista e di favorire l'integrazione fra alunni attraverso il lavoro laboratoriale in team. Si rafforzeranno le competenze linguistiche con percorsi di scrittura, dal testo espositivo a quello argomentativo e utilizzando i vari tipi di linguaggio.

Si promuoveranno competenze ed abilità quali l'uso del computer, la ricerca e la rilevazione e lo studio di dati. Sarà realizzata una pagina cartacea per il quotidiano de " La Gazzetta del Mezzogiorno" e saranno pubblicati online tutti gli articoli redatti dai ragazzi. Tutti gli articoli parteciperanno al concorso"Newspapergame" e potranno essere "votati" dai lettori.

Sede/i di svolgimento delle attività

Aula multimediale

Durata del Progetto (in ore)

30 ore

Orario di svolgimento

In orario pomeridiano

Periodo di svolgimento

Ottobre 2017 – Marzo 2018

Destinatari

Max 20 studenti interni.

Descrizione delle attività

Dopo una prima fase teorica che vede l'incontro dei ragazzi con la giornalista Alessandra Pugliese della "Gazzetta" interamente dedicato al tema della comunicazione, ai vecchi e nuovi media, il laboratorio si concentra completamente sulle attività pratiche. I ragazzi realizzeranno articoli per la testata de "La Gazzetta del Mezzogiorno" che mette a disposizione dell'Istituto un'intera pagina del giornale sulla base di un progetto grafico(menabò) e che conterrà elementi ricorrenti come nella scrittura giornalistica: testata, articolo di apertura, di spalla, di fondo, sommari, ecc. I ragazzi impareranno a distinguere e scrivere sempre distinguendo gli articoli di cronaca da quelli di opinione.

Risorse umane

Docenti interni.

Attività di promozione e divulgazione del progetto

Assemblea studenti

Inserzioni, annunci, comunicati stampa

Esposizione in classe

Attività previste per la valutazione del progetto

Monitoraggio interno, in itinere e finale

Eventuali partner del progetto

Redazione giornalistica de "La Gazzetta del Mezzogiorno"

 

 

Denominazione progetto

Lettura del quotidiano in classe

Motivazioni/priorità

Incentivare l’interesse degli allievi alla lettura del giornale.

Descrizione attività

Da anni, la nostra Scuola aderisce al progetto “Lettura del quotidiano in classe” proposto dall’Osservatorio Nazionale Giovanile.

In giorni stabiliti, vengono ritirate da un’edicola amica, copie omaggio de “Il Corriere della Sera” che sono poi distribuite nelle classi i cui docenti di Lettere hanno aderito al progetto. Ogni docente, in modo autonomo, predispone e gestisce l’attività con i propri alunni, anche partecipando ad altre iniziative proposte dall’Osservatorio (per esempio, lettura di articoli e saggi di approfondimento su tematiche varie, concorsi, ecc..).

Non sono previsti costi per la scuola.

 

Educazione allo sport

 

Denominazione progetto

Progetto attività sportive

Motivazioni/priorità

Nella varietà dei servizi di utilità sociale offerti da questo Istituto, un ruolo importante è ricoperto dalle attività motorie rivolte ai gruppi scolastici appartenenti al ciclo di questa Scuola.

Le finalità generali di questo progetto sono le stesse contenute nelle “indicazioni per il curriculo” corpo-movimento-sport.

Il progetto promuove la conoscenza del proprio corpo, la relazione con l’ambiente, nonché le regole su cui si fonda la convivenza civile.

Obiettivi

Obiettivi sono la formazione della personalità dell’alunno, il benessere psico-fisico e ad uno stile di vita corretto e salutare. L'esperienza motoria induce vantaggi psicologici con se stessi e con gli altri. In particolare gli alunni della nostra scuola provengono da ambienti familiari socio–economici e culturali abbastanza deprivati, a volte carenti di stimoli atti ad una crescita armoniosa della persona.

L'organizzazione di diverse discipline sportive assume, quindi, rilevante importanza nel rappresentare valide risposte ad una richiesta di servizio sociale, oltre che di curricolo educativo e didattico.

Gli obiettivi di questo progetto si possono distinguere in due gruppi:

A-obiettivi educativi;

B-obiettivi didattici.

A-OBIETTIVI EDUCATIVI

Sono quelli che riguardano l'area affettiva, emotiva, sociale e cognitiva dell'alunno.

La frequenza di un'attività didattico-motoria determina la possibilità di confrontarsi con una serie di nuove esperienze basate su rapporti con regole comportamentali fra coetanei, ambientali e risoluzione dei problemi.

Da questa quantità di "nuove esperienze", comprese quelle specifiche quali le motorie, l’alunno riceve degli stimoli che lo obbligano ad arricchire la propria disponibilità e capacità di risolvere positivamente il rapporto con situazioni, persone e cose.

Questo processo di accrescimento porta il soggetto a sviluppare positivamente la sua affettività e la sua socialità.

Attraverso questa esperienza verranno stimolate anche le capacità di apprendimento e di controllo motorio, quindi di tutta la coordinazione motoria.

L'influenza di questo arricchimento motorio sarà positivo sulle altre aree della personalità e si tradurrà in più elevato rendimento scolastico.

L'ampliamento della stima di sé, della sicurezza, la padronanza del proprio corpo e dei compiti, rappresentano infatti stabili acquisizioni proiettati negli altri campi sociali.

Ritengo pertanto che quest'esperienza, al di là degli effetti visibili possa contribuire ad un sensibile arricchimento della personalità dei ragazzi.

B-OBIETTIVI DIDATTICI

Gli obiettivi didattici si riferiscono in modo alle componenti motorie, strutturali e funzionali che sostengono l'alunno, quando questi deve sostenere le sollecitazioni derivanti dalla pratica di un'attività motoria.

FINALITÀ SPECIFICHE

· Aderire a varie iniziative sul territorio per promuovere la conoscenza di nuovi sport e incentivarne la pratica.

· Organizzare tornei interni per favorire l’aggregazione tra compagni di classe e coetanei.

· Consentire la valorizzazione delle eccellenze con esperienze agonistiche mirate.

OBIETTIVI SPECIFICI

· Motivare gli alunni stimolando in loro la volontà di confrontarsi positivamente con altri compagni.

· Fare acquisire maggior consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie caratteristiche fisiche (attitudini / limiti).

· Educare gli alunni al rispetto delle regole comportamentali in ambienti diversi dall’ambito scolastico.

· Dar modo a tutti di ottenere buoni risultati grazie alla concentrazione, all’attenzione, alla precisione e non solo alla forza fisica.

· Consentire l’integrazione di alunni diversamente abili.

Destinatari

Tutti gli studenti.

Descrizione attività

ATTIVITÀ PREVISTE

Campionati Studenteschi:

Saranno coinvolti tutti gli alunni dell’Istituto.

Previa selezione saranno previsti allenamenti e selezioni per lo svolgimento delle seguenti attività sportive scolastiche:

Torneo di Pallavolo

- tra le classi della scuola e fasi successive.

Corsa campestre 

- partecipazione alla selezione di alunni della scuola per la fase d’Istituto e fasi successive.

Torneo di calcio

-tra le classi della scuola.

Torneo di palla tamburello

-tra le classi della scuola.

Torneo di ping pong.

-tra le classi della scuola e fasi successive.

Atletica leggera, 100mt., 300mt., 1000mt., salto il alto, salto in lungo, lancio del Vortex.

-tra le classi della scuola e fasi successive.

Metodi e mezzi

Il raggiungimento degli obiettivi dichiarati, passa attraverso una razionale e corretta scelta degli esercizi (i mezzi) e della loro organizzazione (metodologie).

I criteri metodologici di base di un'attività didattica rivolta a gruppi di una certa entità numerica, quali sono le realtà scolastiche, sono orientati a fornire interventi omogenei, nel rispetto delle caratteristiche soggettive.

Questo significa che il singolo alunno trova una risposta alle proprie esigenze nell'ambito di un intervento didattico rivolto al gruppo, dove a ciascuno è richiesto di esprimere le proprie capacità nel rispetto dei tempi di maturazione e di apprendimento soggettivi.

Tale procedura richiede, innanzitutto, un attento rispetto di regole di base da parte di tutti, in coincidenza con tempi e spazi a disposizione (aspetto educativo).

Tempi

Il progetto viene attuato durante l’anno scolastico e in occasione di attività proposte dal UST provinciale.

Risorse umane

Un docente di Educazione motoria e sportiva.

 

Altri progetti d’Istituto

 

Denominazione progetto

Autovalutazione d’Istituto

Motivazioni/priorità

Questo progetto si prefigge l’obiettivo di gestire le fasi del processo di autovalutazione dell’Istituto come indicate dal D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80.

Esso nasce dalla necessità di effettuare un’autovalutazione dello “stato di salute” della nostra Scuola individuando i punti di forza ed i punti di criticità su cui intervenire con delle azioni appropriate, nell’ottica del miglioramento continuo a livello organizzativo e dei servizi offerti alla collettività scolastica. 

Obiettivi

Dopo aver prodotto nel precedente anno scolastico il Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato sul sito ministeriale “Scuola in Chiaro”, il gruppo di autovalutazione dell’Istituto deve procedere con la fase successiva, ovvero alla formulazione ed attuazione del Piano di Miglioramento (P.d.M.).

Destinatari

Docenti, alunni, personale ATA.

Descrizione attività

Il progetto si propone di realizzare le seguenti attività:

· elaborare il P.d.M. partendo dalle risultanze del Rapporto di Autovalutazione prodotto nel precedente anno scolastico;

· comunicare il P.d.M. agli Organi collegiali dell’Istituto;

· monitorare le attività previste nel P.d.M.;

· rendicontare agli Organi collegiali i risultati ottenuti dall’attuazione del Piano;

· gestire l’eventuale visita di Ispettori ministeriali per l’attuazione del P.d.M.

Risorse umane

I docenti del Nucleo interno di Autovalutazione.

Beni e servizi richiesti per l’attuazione

Il gruppo utilizzerà la piattaforma online resa disponibile dell’INDIRE, per la stesura e il monitoraggio in itinere del Piano di Miglioramento.

Attività di promozione e divulgazione

Le risultanze del Piano di Miglioramento verranno comunicate agli Organi collegiali, alle famiglie e al territorio, attraverso apposite riunioni e tramite il sito web dell’Istituto.

 

 

Denominazione progetto

Aggiornamento e gestione del P.T.O.F.

Motivazioni/priorità

Premesso che l’Art. 1 comma 12 della Legge 13 luglio 2015, n. 107, prevede la possibilità di “rivisitare annualmente il Piano entro il mese di ottobre”, tale intervento si rende indispensabile in virtù dell’accorpamento dei due Istituti d’Istruzione Superiore di Sava.

Obiettivi

Il Progetto si propone di:

  • aggiornare il Documento;
  • gestire il Piano;
  • individuare gli strumenti di monitoraggio delle attività.

Destinatari

  • Tutte le componenti scolastiche
  • Enti ed Istituzioni locali
  • Privati cittadini (in particolare famiglie) e operatori economici

Descrizione attività

- Aggiornamento del Documento;

- riedizione della sezione riservata alla progettualità d’Istituto;

- individuazione strumenti di monitoraggio.

Risorse umane

N. 12 docenti dell’Istituto.

Attività di promozione e divulgazione

  • Assemblee studenti
  • Assemblee genitori
  • Incontri referenti di altre scuole
  • Sito web

Attività previste per la valutazione

  • Report periodico
  • Monitoraggio interno, in itinere e finale

Denominazione progetto

Programmazione e coordinamento delle attività di sostegno, recupero e scrutinio finale

Motivazioni/priorità

In riferimento alla normativa vigente e in particolare a quanto previsto dalla C.M. n. 92 del 05.11.2007 sulla programmazione delle attività di sostegno e recupero, il Progetto ha come obiettivo principale il coordinamento di tutte le attività che saranno svolte durante l'anno scolastico.

Destinatari

Docenti dell’Istituto.

Descrizione attività

Saranno messe in atto tutte le azioni utili alla realizzazione dei corsi e in particolare le seguenti:

· Analisi delle deliberazioni dei Consigli di classe in materia di recuperi.

· Costituzione dei gruppi di alunni, anche di classi diverse, destinatari di corsi di recupero.

· Produzione della seguente modulistica: registri per i corsi di recupero; elenchi di alunni per il rilevamento della presenza giornaliera; modulo per la notifica alla famiglia dei corsi attivati; modulo per la notifica alla famiglia delle carenze registrate e degli esiti delle verifiche effettuate al termine dei corsi.

· Redazione del calendario delle attività di recupero.

· Monitoraggio giornaliero della frequenza degli alunni.

· Costituzione e controllo di un fascicolo per ogni docente contenente, oltre alla nomina per l'incarico, tutta la documentazione probante circa l'intera attività di recupero, da sottoporre alla firma del Dirigente Scolastico, per la successiva liquidazione delle competenze spettanti secondo la vigente normativa.

· Predisposizione dei modelli di verbale destinati allo scrutinio finale.

· Predisposizione dei moduli per il calcolo e la gestione dei "crediti scolastici".

· Predisposizione di un software finalizzato alla gestione informatizzata di tutte le operazioni relative agli scrutini finali.

Le attività si svolgeranno sostanzialmente durante l’intero anno scolastico con una concentrazione particolarmente elevata: alla fine del primo quadrimestre; nei mesi di aprile - maggio per la preparazione delle Quinte classi allo svolgimento delle prove scritte degli Esami di Stato; in occasione degli scrutini finali. Le operazioni dello scrutinio finale saranno agevolate e velocizzate grazie al software predisposto.

Risorse umane

L’attuazione del progetto richiede un impegno orario da parte di alcuni docenti interni per la progettazione, la ricerca, il coordinamento e l’assistenza durante tutte le fasi dell’attività.