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Messaggio di avviso

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è integrato (comma 14 dell’Art. 1 L. 107/2015) con il Piano di Miglioramento dell’Istituzione scolastica, previsto dal D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80.

Progetti di Miglioramento

  1. Area di processo: Curricolo, progettazione e valutazione
  2. Area di processo: Ambiente di apprendimento
  3. Area di processo: Inclusione e differenziazione
  4. Area di processo: Continuità e orientamento
  5. Area di processo: Orientamento strategico e organizzazione della scuola
  6. Area di processo: Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
  7. Area di processo: Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
  8. Altri progetti d’Istituto 

1. Area di processo: Curricolo, progettazione e valutazione

1.1 Programmazione e somministrazione di prove strutturate per classi parallele

 

Denominazione progetto

Progetto di implementazione del SNV

OBIETTIVO DI PROCESSO: Sostenere la programmazione e la somministrazione di prove strutturate per classi parallele.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Progettazione esecutiva, organizzazione delle attività propedeutiche alla realizzazione del progetto, monitoraggio qualitativo e quantitativo, attività di ricerca-azione, produzione di materiali.

Motivazioni/priorità

Il presente progetto è strettamente connesso al progetto in rete di implementazione del SNV, con riferimento all’attuazione dei PdM, realizzatosi negli A.S. 2015/2016 e 2016/2017. Ne rappresenta la prosecuzione, prevedendo l’impegno progettuale dell’Istituto rispetto alla volontà espressa dalla rete di 1. valorizzare le esperienze pregresse compiute; 2. completare il lavoro svolto nel precedente anno scolastico, con riferimento alla lettura dei dati valutativi ultimi; 3. Rinnovare le prassi valutative attivate nei precedenti anni scolastici.

A livello tematico, esso si raccorda con  le priorità strategiche del PdM d’Istituto a livello di:

-interventi afferenti al Curricolo e alla progettazione d’Istituto;

-interventi afferenti alla valorizzazione delle risorse umane;

-interventi afferenti al miglioramento dei risultati di apprendimento degli studenti;

-interventi afferenti alla formazione e all’aggiornamento professionale in tema di valutazione.

Il progetto risponde alle aspettative espresse dalla società attuale e dal territorio locale rispetto alla centralità del ruolo della scuola nello sviluppo e nel potenziamento delle conoscenze e delle competenze degli studenti, anche tramite il suo costituirsi come un laboratorio permanente di ricerca, di sperimentazione e di innovazione didattica.

Destinatari e soggetti direttamente e indirettamente coinvolti

  • Gli alunni delle prime e seconde classi dell’Istituto;
  • Personale docente;
  • Enti ed Istituzioni del territorio;
  • Privati cittadini (in particolare le famiglie degli alunni)

1.2 Potenziamento  nella Lingua Italiana

 

Denominazione progetto

Corsi di recupero nella Lingua Italiana

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Potenziamento in Italiano.

Area di potenziamento

Art. 1 comma 7 Legge 107/2015: lettera a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’Italiano.

Motivazioni/priorità

Un’approfondita analisi della popolazione studentesca dell’Istituto ha evidenziato:

·         l’elevato tasso di inadempienza dell’obbligo scolastico nel Biennio;

·         nelle medesime classi, l’allarmante tasso di non ammissione alla classe successiva (che supera il 20 per cento);

·         la preoccupante povertà di adeguate strutture socio-educative: rare le associazioni culturali e quasi assenti quelle che potrebbero impegnare i giovani nel tempo libero;

·         la provenienza di molti studenti da famiglie disagiate, carenti a livello di stimoli culturali e non in grado di fornire un valido supporto ai processi di formazione;

·         l’irrilevante apporto delle famiglie allo svolgimento delle attività della scuola: gli unici contatti tra scuola e genitori si stabiliscono in occasione dei colloqui;

·         l’accesso di molti studenti alla scuola superiore con una preparazione di base molto carente, in particolare a livello linguistico- comunicativo e scientifico;

·         la pressoché totale inesistenza dello studio domestico e dell’uso dei testi scolastici;

·         la frequenza, da parte degli studenti,  di comportamenti  scorretti.

A tutto ciò si aggiungano:

·         la carenza di coordinamento tra le attività progettuali e valutative degli studenti e l’assenza di prove di valutazione per compito autentico;

·         lo scarso consolidamento delle attività di continuità educativa nel piano di costruzione del curricolo d’Istituto.

Il Rapporto di Autovalutazione dell’Istituto ha evidenziato che:

·         il trend dei diplomati degli ultimi  anni presenta una percentuale media di successi di circa il 50 per cento (quindi soltanto uno studente su due arriva, al termine del quinquennio, a conseguire il diploma);

·         il trend dei non ammessi agli esami di Stato si attesta intorno al 10 per cento degli iscritti alla quinta classe.

Inoltre, le rilevazioni Invalsi hanno mostrato risultati insoddisfacenti da parte degli alunni del Biennio nelle prove di Italiano: la media dei punteggi per classe è spesso sensibilmente inferiore alla media del Paese, a quella del Sud Italia e della Regione.

In particolare, per quanto riguarda l’Italiano, gravi carenze si registrano in tutte le parti della prova (regolativo-misto; narrativo-letterario; testo espositivo; espositivo non continuo; grammatica) e in relazione ai processi considerati (comprendere e ricostruire il testo; individuare informazioni; rielaborare il testo).

Destinatari

I destinatari del Progetto saranno studenti del Biennio, individuati dai Consiglio di Classe in quanto:

·         presentano lacune di conoscenze nelle discipline del curricolo necessarie per seguire con profitto il percorso di studi;

·         con scarsa motivazione allo studio.

 

 

Denominazione progetto

“Un amore di lettura”

PRIORITÀ:

Miglioramento delle performance rilevate nelle prove Invalsi-Italiano rispetto alle prove precedenti.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREA DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

AREA DI PROCESSO: Ambiente di apprendimento

Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

AREA DI PROCESSO: Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Diffusione di un modello formativo basato su buone pratiche e la formazione tra pari.

AREA DI PROCESSO: Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare le relazioni con tutti i portatori di interesse.

Motivazioni

·         Stimolare la lettura attraverso nuovi approcci metodologici;

·         leggere per comprendere ed interpretare la realtà;

·         motivare la lettura come occasione di sviluppo dell’autonomia di giudizio e delle capacità di giudizio critico;

·         potenziare la creatività espressiva.

Destinatari

Alunni di tutti gli indirizzi e annualità.

 

1.3 Recupero in Matematica

 

Denominazione progetto

Corsi di recupero in Matematica

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Potenziamento in Matematica.

Area di potenziamento

Art. 1 comma 7 Legge 107/2015: lettera b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche.

Motivazioni/priorità

Un’approfondita analisi della popolazione studentesca dell’Istituto ha evidenziato:

·         l’elevato tasso di inadempienza dell’obbligo scolastico nel Biennio;

·         nelle medesime classi, l’allarmante tasso di non ammissione alla classe successiva (che supera il 20 per cento);

·         la preoccupante povertà di adeguate strutture socio-educative: rare le associazioni culturali e quasi assenti quelle che potrebbero impegnare i giovani nel tempo libero;

·         la provenienza di molti studenti da famiglie disagiate, carenti a livello di stimoli culturali e non in grado di fornire un valido supporto ai processi di formazione;

·         l’irrilevante apporto delle famiglie allo svolgimento delle attività della scuola: gli unici contatti tra scuola e genitori si stabiliscono in occasione dei colloqui;

·         l’accesso di molti studenti alla scuola superiore con una preparazione di base molto carente, in particolare a livello linguistico- comunicativo e scientifico;

·         la pressoché totale inesistenza dello studio domestico e dell’uso dei testi scolastici;

·         la frequenza, da parte degli studenti,  di comportamenti  scorretti.

A tutto ciò si aggiungano:

·         la carenza di coordinamento tra le attività progettuali e valutative degli studenti e l’assenza di prove di valutazione per compito autentico;

·         lo scarso consolidamento delle attività di continuità educativa nel piano di costruzione del curricolo d’Istituto;

·         la limitata partecipazione del corpo docente alle attività di formazione promosse e organizzate dall’Istituto.

Il Rapporto di Autovalutazione dell’Istituto ha evidenziato che:

·         il trend dei diplomati degli ultimi  anni presenta una percentuale media di successi di circa il 50 per cento (quindi soltanto uno studente su due arriva, al termine del quinquennio, a conseguire il diploma);

·         il trend dei non ammessi agli esami di Stato si attesta intorno al 10 per cento degli iscritti alla quinta classe.

Inoltre, le rilevazioni Invalsi hanno mostrato risultati insoddisfacenti da parte degli alunni del Biennio nella prova di Matematica: la media dei punteggi per classe è spesso sensibilmente inferiore alla media del Paese, a quella del Sud Italia e a quella regionale.

In particolare, gravi carenze si registrano in tutte le parti della prova (numeri; dati e previsioni; spazio e figure; relazioni e funzioni) e con riferimento ai processi presi in esame (formulare; utilizzare; interpretare).

Destinatari

I destinatari del Progetto saranno studenti del Biennio, individuati dai Consiglio di Classe in quanto:

·         presentano lacune di conoscenze nella disciplina necessarie per seguire con profitto il percorso di studi;

·         con scarsa motivazione allo studio.

 

1.4 Potenziamento in Matematica

 

Denominazione progetto

Olimpiadi della Matematica

PRIORITÀ:

·         Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

·         Miglioramento degli esiti nelle prove per classi parallele da parte degli alunni dell'Istituto.

·         Miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica da parte degli alunni del Biennio.

OBIETTIVI DI PROCESSO:

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

·         Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

Motivazioni

Il traguardo principale è quello di accrescere le competenze matematiche dei giovani, coinvolgendoli in una matematica più vivace e stimolante con percorsi aggiuntivi a quelli curriculari. Attraverso l’aspetto ludico- agonistico, infatti, si mira a rendere più piacevole l'apprendimento di una disciplina che, a volte, nei suoi canoni scolastici, può risultare ripetitiva o addirittura noiosa. È offerta ai ragazzi, inoltre, l'opportunità di incontrare coetanei con gli stessi interessi e stringere rapporti di amicizia in un clima stimolante di sana competizione.

Destinatari

Alunni di ogni classe e ogni indirizzo segnalato dai rispettivi docenti di matematica

 

 

Denominazione progetto

IV Torneo Nazionale di Geometriko - Modello per l’apprendimento strategico della geometria piana

PRIORITÀ:

·         Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici.

·         Miglioramento degli esiti nelle prove per classi parallele da parte degli alunni dell'Istituto.

·         Miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate di Matematica da parte degli alunni del Biennio.

OBIETTIVI DI PROCESSO:

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

·         Potenziare le attività e ammodernare gli ambienti laboratoriali.

·         Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

Motivazioni

Il presente progetto può essere l’occasione per consolidare o mettere in atto delle strategie per: migliorare la qualità dell’insegnamento; creare delle situazioni didattiche più stimolanti; favorire lo sviluppo di attività di tipo laboratoriale con l’ausilio di Geometriko; mettere in pratica le competenze acquisite; aumentare l’autorevolezza dell’istituto in termini di innovazione didattica. Geometriko ha l’obiettivo di far sì che elementi di didattica innovativa si diffondano come pratica sistematica e non sporadica o addirittura circoscritta a qualche laboratorio da tenersi in orario extracurricolare. Costituiscono motivazione al progetto anche: - la condivisione di formazione e di strategie di insegnamento; - l’acquisizione di procedure cognitive flessibili e generalizzabili; - la riduzione dell’ insuccesso scolastico.

Destinatari

Alunni di 6 classi seconde così suddivise: 2 classi provenienti dall’indirizzo liceale, 2 dall’indirizzo tecnico e 2 dall’indirizzo professionale

 

 

Denominazione progetto

Sportello didattico ed affiancamento in classe

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Potenziamento in Matematica.

Area di potenziamento

Art. 1 c. 7 Legge 107/2015: potenziamento scientifico.

Motivazioni/priorità

Migliorare le competenze di matematica degli studenti in continuità con quanto previsto nel piano di miglioramento per il primo biennio.

Destinatari

Gli alunni delle classi III, IV e V di tutti gli indirizzi.

 

1.5 Potenziamento in Fisica

 

Denominazione progetto

Olimpiadi della Fisica e Giochi di Anacleto

PRIORITÀ:

·         Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

·         Miglioramento degli esiti nelle prove per classi parallele da parte degli alunni dell'Istituto

OBIETTIVI DI PROCESSO:

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

·         Potenziare le attività e ammodernare gli ambienti laboratoriali.

·         Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

·         Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento

·         Incrementare la collaborazione nelle attività organizzative e diffondere il modello della learning organization.

·         Diffusione di un modello formativo basato su buone pratiche e la formazione tra pari.

Motivazioni

L’obiettivo di questo Progetto e quello di preparare gli studenti alla trentatreesima edizione delle olimpiadi di fisica e alla ventisettesima edizione dei Giochi di Anacleto organizzate dall’Associazione nazionale insegnanti di Fisica (AIF).

La partecipazione della nostra scuola alle olimpiadi della Fisica e ai Giochi di Anacleto ha come obiettivi:

·         incentivare le occasioni di scambio della cultura scientifica;

·         allargare gli orizzonti delle mappe concettuali degli studenti, attraverso il confronto con gli studenti di altre scuole;

·         incentivare la competizione positiva tra gli studenti della scuola;

·         incentivare il senso di appartenenza.

Lo svolgimento delle Olimpiadi della Fisica si articolerà nelle seguenti fasi:

a) fase d’istituto;

b) fase locale;

c) fase nazionale.

d) fase internazionale.

I Giochi di Anacleto si tengono nella scuola e sono articolati in due prove:

a) Domande e Risposte

b) In Laboratorio

Destinatari

Alunne e alunni delle II, III e IV classi

 

 

Denominazione progetto

Corsi di potenziamento in Fisica

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Potenziamento in Fisica.

Area di potenziamento

Art. 1 comma 7 Legge 107/2015: lettera b) potenziamento delle competenze scientifiche.

Motivazioni/priorità

Un’approfondita analisi della popolazione studentesca dell’Istituto ha evidenziato:

·         l’elevato tasso di inadempienza dell’obbligo scolastico nel Biennio;

·         nelle medesime classi, l’allarmante tasso di non ammissione alla classe successiva (che supera il 20 per cento);

·         la preoccupante povertà di adeguate strutture socio-educative: rare le associazioni culturali e quasi assenti quelle che potrebbero impegnare i giovani nel tempo libero;

·         la provenienza di molti studenti da famiglie disagiate, carenti a livello di stimoli culturali e non in grado di fornire un valido supporto ai processi di formazione;

·         l’irrilevante apporto delle famiglie allo svolgimento delle attività della scuola: gli unici contatti tra scuola e genitori si stabiliscono in occasione dei colloqui;

·         l’accesso di molti studenti alla scuola superiore con una preparazione di base molto carente, in particolare a livello linguistico- comunicativo e scientifico;

·         la pressoché totale inesistenza dello studio domestico e dell’uso dei testi scolastici;

·         la frequenza, da parte degli studenti,  di comportamenti  scorretti.

A tutto ciò si aggiungano:

·         la carenza di coordinamento tra le attività progettuali e valutative degli studenti e l’assenza di prove di valutazione per compito autentico;

·         lo scarso consolidamento delle attività di continuità educativa nel piano di costruzione del curricolo d’Istituto;

·         la limitata partecipazione del corpo docente alle attività di formazione promosse e organizzate dall’Istituto.

Il Rapporto di Autovalutazione dell’Istituto ha evidenziato che:

·         il trend dei diplomati degli ultimi  anni presenta una percentuale media di successi di circa il 50 per cento (quindi soltanto uno studente su due arriva, al termine del quinquennio, a conseguire il diploma);

·         il trend dei non ammessi agli esami di Stato si attesta intorno al 10 per cento degli iscritti alla quinta classe.

Destinatari

I destinatari del Progetto saranno studenti del Biennio, individuati dai Consiglio di Classe in quanto:

·         presentano lacune di conoscenze nella disciplina necessarie per seguire con profitto il percorso di studi;

·         con scarsa motivazione allo studio.

 

1.6 Potenziamento nelle Scienze

 

Denominazione progetto

Le giornate delle Scienze, Terza Edizione: Il Pianeta dell’Acqua

PRIORITÀ:

Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

OBIETTIVI DI PROCESSO:

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

·         Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

·         Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento

·         Sperimentazione di nuove articolazioni del tempo scuola.

·         Incrementare la collaborazione nelle attività organizzative e diffondere il modello della learning organization.

·         Diffusione di un modello formativo basato su buone pratiche e la formazione tra pari.

Motivazioni

Il Progetto nasce dalla volontà e dall’idea di contribuire in modi più incisivi e significativi per gli studenti allo sviluppo dell’interesse per la cultura scientifica, in piena rispondenza rispetto agli orientamenti delle attuali politiche scolastiche italiane ed europee.

È difatti ancora uno dei benchmark del Consiglio d’Europa per il 2020 l’aumento del numero dei laureati nelle discipline scientifiche che, di fatto, rimane basso in molti Paesi dell’Unione europea.

Il Progetto è quindi strettamente afferente allo studio e alla divulgazione delle tematiche scientifiche. In continuità con l’esperienza delle due precedenti edizioni che hanno avuto un taglio sia formativo (nella prima edizione) ma rivolto prevalentemente agli studenti, che pratico e sperimentale (nella seconda edizione), quest’anno si prevede di organizzare anche uscite sul campo nel nostro territorio per avere contezza delle problematiche e delle attività presenti. Questo approccio è teso soprattutto allo sviluppo delle competenze relative all’asse scientifico -matematico. Inoltre quest’anno si prevede di organizzare degli eventi formativi finalizzati alla elaborazione e realizzazione di percorsi didattici laboratoriali e multidisciplinari con modalità operative innovative, i cui destinatari naturali sono i docenti di materie scientifiche della scuola secondaria di primo e secondo grado.

La metodologia prescelta, learning by doing, è coerente rispetto agli orientamenti pedagogici e didattici rinvenienti nelle Indicazioni nazionali per i Licei Scientifici e nelle Linee Guida per i Tecnici e i Professionali, che insistono sulla necessità di utilizzare la didattica laboratoriale nell’insegnamento delle discipline scientifiche. Pertanto, sul piano prettamente metodologico, l’ambito di pertinenza del progetto è la ricerca-sperimentazione di nuovi ambienti per l’apprendimento.

Destinatari

·         Alunni del triennio dell’Istituto

·         Personale docente

·         Alunni degli istituti comprensivi di Sava

·         Privati cittadini (anche le famiglie degli alunni)

 

 

Denominazione progetto

Gare nazionali: Olimpiadi delle scienze

PRIORITÀ:

·        Riduzione del 2% degli esiti di non ammissione in particolare nelle classi iniziali.

·        Riduzione del 2% annuo delle valutazioni comprese fra 60 e 70 agli esami.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREA DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

AREA DI PROCESSO: Ambiente di apprendimento

·         Potenziare le attività e ammodernare gli ambienti laboratoriali.

·         Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

AREA DI PROCESSO: Continuità e orientamento

·         Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento.

AREA DI PROCESSO: Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

·         Incrementare   la   collaborazione   nelle   attività   organizzative   e   diffondere   il   modello   della   learning organization.

·         Diffusione di un modello formativo basato su buone pratiche e la formazione tra pari.

Motivazioni

Preparare gli studenti alla quindicesima edizione delle olimpiadi di scienze naturali organizzate dall'associazione nazionale insegnanti di scienze naturali. La partecipazione della nostra scuola alle olimpiadi delle Scienze Naturali ha come obiettivi:

•      incentivare le occasioni di scambio della cultura scientifica;

•      allargare gli orizzonti delle mappe concettuali degli studenti, attraverso il confronto con gli studenti di altre scuole;

•      incentivare la competizione positiva tra gli studenti della scuola;

•      incentivare il senso di appartenenza.

Lo svolgimento delle Olimpiadi delle Scienze Naturali si articolerà nelle seguenti fasi:

a)   fase d'istituto;

b)  fase regionale;

c)   fase nazionale.

d) fase internazionale.

Destinatari

Alunni delle III e IV classi

 

 

Denominazione progetto

Prepariamoci all'Università

PRIORITÀ:

·        Riduzione del 2% degli esiti di non ammissione in particolare nelle classi iniziali.

·        Riduzione del 2% annuo delle valutazioni comprese fra 60 e 70 agli esami.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREA DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

AREA DI PROCESSO: Ambiente di apprendimento

·        Potenziare le attività e ammodernare gli ambienti laboratoriali.

·        Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

AREA DI PROCESSO: Continuità e orientamento

·        Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento.

AREA DI PROCESSO: Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

·         Incrementare   la   collaborazione   nelle   attività   organizzative   e   diffondere   il   modello   della   learning organization.

·         Diffusione di un modello formativo basato su buone pratiche e la formazione tra pari.

Motivazioni

Considerate le oggettive difficoltà incontrate dagli studenti nel superare i test d'ingresso previsti dai corsi di laurea a numero chiuso, si desidera proporre questo progetto come azione di accompagnamento.

Obiettivi specifici

Attraverso la realizzazione del presente progetto la scuola si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

·         Conoscenza dell'organizzazione e delle modalità di accesso agli istituti per l'istruzione post-diploma esistenti a livello nazionale ed europeo (in collaborazione con la figura strumentale preposta all'orientamento in uscita).

·         Conoscenza e ubicazione dei settori universitari e parauniversitari, nonché delle scuole di formazione esistenti sul territorio nazionale ed europeo (in collaborazione con la figura strumentale preposta all'orientamento in uscita).

·         Individuazione dei settori di studio più adatti ad ogni allievo in relazione al titolo di studio conseguito, alle sue attitudini e alle aspettative future, (in collaborazione con la figura strumentale preposta all'orientamento in uscita).

·         Promozione e approfondimento delle conoscenze e delle competenze necessaria ad affrontare i test d'ingresso ai corsi di laurea a numero chiuso.

Destinatari

Alunni delle IV e V classi

 

 

Denominazione progetto

Progetto ”Crescita cristalli”

PRIORITÀ:

·        Riduzione del 2% degli esiti di non ammissione in particolare nelle classi iniziali.

·        Riduzione del 2% annuo delle valutazioni comprese fra 60 e 70 agli esami.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREA DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

AREA DI PROCESSO: Ambiente di apprendimento

·        Potenziare le attività e ammodernare gli ambienti laboratoriali.

·        Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

AREA DI PROCESSO: Continuità e orientamento

·        Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento.

AREA DI PROCESSO: Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

·         Incrementare   la   collaborazione   nelle   attività   organizzative   e   diffondere   il   modello   della   learning organization.

·         Diffusione di un modello formativo basato su buone pratiche e la formazione tra pari.

Motivazioni

Il progetto prevede l'iscrizione al concorso nazionale "Crescita cristalli" promosso dall'Associazione nazionale di cristallografia. Attraverso questo progetto si gli studenti lavoreranno in laboratorio per far crescere cristalli di varie sostanze in varie condizioni per poter partecipare al concorso.

Il progetto è pensato per la valorizzazione delle eccellenze per cui la partecipazione ad un compito sfidante come la partecipazione ad un concorso è uno strumento per sviluppare e valorizzare competenze specifiche e trasversali ad un livello elevato Il progetto si realizzerà durante le ore pomeridiane.

Coerenza con il PTOF

Il progetto è in linea con quanto indicato dal RAV e dal PdM come una delle priorità per l'ampliamento dell'offerta formativa del PTOF. La valorizzazione delle eccellenze attraverso la partecipazione a gare nazionali è un obiettivo prioritario da perseguire.

Destinatari

Alunni del biennio

 

1.7 Potenziamento nella Lingua Inglese

 

Denominazione progetto

Go one step ahead

PRIORITÀ:

Miglioramento degli esiti nelle prove per classi parallele da parte degli alunni dell'Istituto.

OBIETTIVO DI PROCESSO:

Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

Motivazioni

La padronanza di una lingua straniera è parte integrante del capitale umano e la Raccomandazione del Consiglio e del Parlamento europeo del 2006 la inserisce nell’elenco delle otto competenze chiave per la cittadinanza europea, che diventa attiva quando ad esercitarla sono soggetti dotati di capacità decisionali, autonomi e responsabili, consapevoli che dall’utilizzo corretto di una lingua straniera dipendono la possibilità e la facilità d’integrazione in contesti sociali, culturali ed economici diversi da quelli del Paese di appartenenza. Il sistema educativo italiano ha orientato le proprie politiche scolastiche al progressivo potenziamento delle lingua straniere, in particolare di quella inglese, riconoscendone l’alto valore formativo e di ricaduta sul sociale e sul mondo del lavoro.

Il Progetto “Go one step ahead!” intende sostenere il rafforzamento degli alunni impegnati nei percorsi di istruzione e formazione professionale, tecnica e liceale, attraverso la partecipazione a progetti di potenziamento della lingua inglese, finalizzati al miglioramento delle competenze linguistiche e, parallelamente, allo sviluppo della cultura dell’integrazione. Le competenze linguistiche e interculturali ampliano la scelta professionale, migliorano le competenze della forza lavoro europea e sono elementi essenziali di una vera identità europea.

Destinatari

Alunni del biennio e delle classi terze.

Si prevede la formazione di due moduli costituiti ciascuno da 15/20 alunni.

 

1.8 Educazione alla legalità

 

Denominazione progetto

Educare alla legalità a scuola

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Educazione alla legalità.

Area di potenziamento

Art. 1 c. 7 Legge 107/2015: lettera e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità.

Motivazioni/priorità

La Scuola nel suo insieme promuove ed esercita la Legalità: essa va intesa come il luogo in cui il futuro cittadino impara a crescere, protetto dal dispiegamento di tutte le sinergie di cui la collettività dispone, non solo come momento importante della vita d’ognuno di noi, ma soprattutto come il luogo istituzionale  in cui, per la prima volta, ci si confronta con gli altri, imparando a rispettare  le  norme comportamentali.

La scuola è la prima grande istituzione da rispettare e da rafforzare, perché è nella scuola che avviene il passaggio di consegna tra le generazioni e dove si impara a svolgere un ruolo attivo in una comunità.

I problemi di comportamento sono, purtroppo, presenti nelle classi della scuola secondaria di secondo grado, dove si incontrano alunni di età adolescenziale che rifiutano le regole di convivenza.

L’istituzione scuola può essere protagonista della diffusione della cultura della legalità, per una migliore convivenza tra diversi, nel rispetto delle regole e per una società più giusta.

Destinatari

Studenti delle prime e delle seconde classi.

 

 

Denominazione progetto

Per un utilizzo consapevole della strada

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Educazione alla legalità.

Ambito tematico in cui si colloca il progetto

Interventi in favore degli alunni della scuola:

·         Promozione dell’attività motoria e sportiva

·         Educazione e sicurezza stradale

Motivazioni/priorità

L’articolo 1 del Codice della Strada, enuncia il principio generale del diritto della circolazione stradale: La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato. Che tale affermazione abbia contenuto precettivo, lo si evince dal secondo comma dello stesso articolo che recita: La circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali sulle strade è regolata dalle norme del presente codice e dai provvedimenti emanati in applicazione di esse, nel rispetto delle normative internazionali e comunitarie in materia. Le norme e i provvedimenti attuativi si ispirano al principio della sicurezza stradale, perseguendo gli obiettivi: di ridurre i costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare; di migliorare il livello di qualità della vita dei cittadini anche attraverso una razionale utilizzazione del territorio; di migliorare la fluidità della circolazione.

La cultura della sicurezza stradale deve essere intesa quindi come l’insieme dei valori, norme, atteggiamenti e orientamenti al comportamento che ispirano le scelte sulla strada in relazione con gli stili di vita dei singoli soggetti e la loro interazione con le diverse istituzioni. La strada, infatti, è un’esperienza comune a tutti sin dalla primissima età: l’educazione stradale, prima esperienza ed espressione di un’educazione alla cittadinanza attiva e democratica, deve costruire atteggiamenti e comportamenti corretti e responsabili che sostituiscano all’attrazione della trasgressione l’orgoglio di comportamenti competenti e corretti, nella consapevolezza che sulla strada entra in gioco il rapporto vita-morte proprio e degli altri.

E’ quindi evidente che una strategia di comunicazione – informazione – formazione efficace deve essere articolata sia sul piano cognitivo che su quello culturale ed emotivo, essendo le competenze che intende promuovere legate tanto alla conoscenza quanto alla propria identità di individuo e di cittadino.

Destinatari

Interventi in favore di studenti interni e soggetti diversabili.

 

1.9 Educazione alle arti e alla comunicazione

 

Denominazione del progetto

Facciamo teatro

PRIORITÀ:

Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREA DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

Motivazioni

Il progetto nasce dall'analisi dei fattori che impediscono la realizzazione degli obiettivi di sviluppo formativo degli alunni che si manifestano come disagio, incapacità dì comunicare e di integrarsi. Il teatro nella scuola si pone come "tempo" e strumento e anche spazio comunicativo teso ad attivare e favorire forme di scambio culturale, intellettuale ed umano, di collaborazione e rispetto dell'altro. Per questo il teatro con i suoi linguaggi diversi diventa sia uno strumento formativo utile, sia strumento pedagogico trasversale per tutti i linguaggi e le discipline curriculari, potenziando le capacità critiche e creative dell'alunno.

Destinatari

15/20 studenti

 

 

Denominazione progetto

"Newspapergame" – Scrivere che passione!

PRIORITÀ:

·         Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

·         Miglioramento delle perfomance espressive e comunicative degli alunni dell'Istituto.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREE DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione - Ambiente di apprendimento - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane.

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

Motivazioni

Obiettivo fondamentale della scuola è la formazione del cittadino di domani, da un lato consapevole dei suoi diritti e dei suoi doveri, dall’altro in grado di leggere ed interpretare la società, avendo come traguardi l’autorealizzazione e la creazione di un mondo vivibile.

Il progetto di laboratorio giornalistico - che vede coinvolti i nostri allievi con il prestigioso quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” - contribuisce a raggiungere i seguenti obiettivi:

·         stimolare l'interesse e la conoscenza del mondo circostante;

·         sviluppare una coscienza critica;

·         ampliare le competenze di base della lingua madre.

Destinatari

Studenti del Biennio e del Triennio.

 

1.10 Educazione allo sport

 

Denominazione progetto

Progetto attività sportive

PRIORITÀ:

Nella varietà dei servizi di utilità sociale offerti da questo Istituto, un ruolo importante è ricoperto dalle attività motorie rivolte ai gruppi scolastici appartenenti al ciclo di questa Scuola.

OBIETTIVO DI PROCESSO:

Le finalità generali di questo progetto sono le stesse contenute nelle “indicazioni per il curricolo” corpo-movimento-sport.

Motivazioni

Il progetto promuove la conoscenza del proprio corpo, la relazione con l'ambiente, nonché le regole su cui si fonda la convivenza civile.

Obiettivi sono la formazione della personalità dell’alunno, il benessere psico-fisico e ad uno stile di vita corretto e salutare. L'esperienza motoria induce vantaggi psicologici con se stessi e con gli altri. In particolare gli alunni della nostra scuola provengono da ambienti familiari socio-economici e culturali abbastanza deprivati, a volte carenti di stimoli atti ad una crescita armoniosa della persona.

L'organizzazione di diverse discipline sportive assume, quindi, rilevante importanza nel rappresentare valide risposte ad una richiesta di servizio sociale, oltre che di curricolo educativo e didattico.

Destinatari

Saranno coinvolti tutti gli alunni dell’Istituto.

 

1.11 Unità di Apprendimento

 

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Rendere la progettazione e la realizzazione di U.d.A., da parte dei singoli docenti e dei Consigli di classe, una prassi consolidata e stabile nel tempo.

Si rimanda a tale proposito alla sezione dedicata alle U.d.A. presente nel sito web d’Istituto.

 

1.12 Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base

 

Denominazione progetto

Progetto PON “Più autonomia nel mio studio” (Candidatura N. 37234 1953 del 21/02/2017 - FSE - Competenze di base)

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base.

Descrizione del progetto

Utilizzare il potenziamento delle competenze chiave individuate come strumento di lifelong learning, che consenta ai destinatari degli interventi di conquistare progressiva autonomia nello studio, specificamente attraverso lo sviluppo delle abilità cognitive trasversali allo studio delle discipline.

Caratteristiche dei destinatari

L’analisi dei bisogni scaturisce in primis dalla valutazione di tutta la documentazione prodotta dalla scuola per la redazione del Rapporto di Autovalutazione, del Piano di miglioramento, del PTOF, nonché degli esiti negli apprendimenti attestati dalle valutazioni istituzionali e dalle prove standardizzate. Dalle fonti documentali citate si evidenzia la necessità di integrare e potenziare lo studio delle discipline oggetto degli interventi richiesti per realizzare le condizioni di una Scuola che fornisce un’istruzione socialmente e culturalmente spendibile, basata sui saperi, mirata alla formazione di atteggiamenti e di capacità, orientata allo sviluppo delle competenze.

Per il modulo di Lingua straniera, sono destinatari dell’intervento alunni delle classi triennali che nel corrente a.s. stanno per ottenere la certificazione B1. Per i moduli di scienze, sono destinatari dell'intervento di potenziamento di fisica alunni delle classi del biennio. Per il modulo di Matematica, sono destinatari dell’intervento di potenziamento della disciplina alunni delle classi del biennio che nel corrente a.s. abbiano evidenziato spiccate abilità logico matematiche e risultati nella disciplina più che buoni. Il modulo di lingua madre discende direttamente dalla responsabilità della scuola di rispondere ai bisogni educativi della comunità e di modularli adeguatamente per promuovere la crescita degli alunni sotto il profilo relazionale, sociale e culturale.

Moduli

Modulo: Lingua madre

Titolo modulo: Giornalisti per caso in-formazione

Destinatari: 15 allievi

Numero ore: 30

Modulo: Lingua madre

Titolo modulo: Parlo, dunque sono

Destinatari: 15 allievi

Numero ore: 30

Modulo: Matematica

Titolo modulo: Logica-mente Matematica

Destinatari: 15 allievi

Numero ore: 30

Modulo: Scienze

Titolo modulo: Sperimentiamo ...ma con METODO

Destinatari: 15 allievi

Numero ore: 30

Modulo: Scienze

Titolo modulo: Scienze in "campo"

Destinatari: 15 allievi

Numero ore: 30

Modulo: Lingua straniera

Titolo modulo: First in English, first in Life

Destinatari: 20

Numero ore: 100

 

1.13 Progetto “Aree a rischio”

 

Denominazione progetto

Tecnologia e comunicazione

Motivazioni

L’Istituto “O. Del Prete” soffre da anni di una continua emorragia di studenti, determinata dalla fragilità del tessuto sociale della nostra utenza, che tende ulteriormente ad aggravarsi, in questi ultimi anni, a causa della presente crisi occupazionale ed economica. L’area di provenienza indica infatti l’appartenenza di molte delle famiglie degli studenti ad un ceto basso o bassissimo: ciò vale per quasi tutti i nuclei interessati dal fenomeno i quali, molto spesso, non lo contrastano ma lo incentivano.

Destinatari

Gli alunni a rischio sono stati individuati attraverso un continuo monitoraggio delle assenze effettuate. È quindi emerso che circa 120 allievi sono  da  considerarsi a rischio di dispersione.

La convocazione dei genitori ha permesso di identificare con maggior precisione quelle situazioni negativamente cristallizzate, che si inseriscono in un contesto di precarietà sociale e familiare.

Moduli

Modulo 1: Il giornale scolastico

Modulo 2: Educazione e sicurezza stradale

 

2. Area di processo: Ambiente di apprendimento

2.1 Dotazioni tecnologiche e laboratori

 

Denominazione del progetto

Progetto PON “Laboratori Innovativi” (Candidatura N. 1006643 37944 del 12/12/2017 - FESR - Laboratori Innovativi)

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base.

Descrizione del progetto

Per la candidatura sono stati inseriti i seguenti moduli:

·         Laboratori per lo sviluppo delle competenze di base

Titolo: Sensori e Prototipi

Descrizione:

Il progetto mira a completare il laboratorio di fisica e di robotica e coding. Il primo modulo permette di studiare il moto rettilineo, le leggi di Newton, i concetti di lavoro, energia. Inoltre è possibile approfondire il moto armonico, i concetti di velocità ed accelerazione, gli urti elastici ed anelastici. È facilitato lo studio della caduta libera e del moto uniformemente accelerato. È possibile studiare l'ottica geometrica ed ondulatoria attraverso un banco ottico, che permette di effettuare esperimenti di riflessione e rifrazione, di studiare le lenti, il telescopio, il microscopio, l'occhio umano, la dispersione, la diffrazione e l'interferenza della luce, la polarizzazione. L'utilizzo di un’interfaccia compatibile con Arduino e opportuni sensori permette di informatizzare il processo cognitivo consentendo anche l'archiviazione di tutte le sperimentazioni eseguite senza d'altro canto venir meno la manualità e l'operatività sperimentale stessa. Attraverso tale l’interfaccia è, nello stesso tempo, possibile studiare il funzionamento di Arduino ed imparare a programmarlo mediante esercizi semplici ed intuitivi. Il secondo modulo prevede l’acquisto di una stampante 3D che permetta di sviluppare competenze scientifiche attraverso attività interattive.

-          Tipologia modulo: Laboratorio di matematica/competenze digitali/coding

Titolo: Prototipi

-          Tipologia modulo: Laboratorio di scienze e tecnologia - Fisica

Titolo: Laboratorio di Fisica

·         Laboratori professionalizzanti

Titolo: Innovazione e futuro

Descrizione:

La capacita innovativa di questa Istituzione scolastica si sostanzia nella continua ricerca di un’offerta formativa al passo con i tempi, in grado di soddisfare i bisogni formativi della popolazione studentesca locale ma anche i bisogni di crescita territoriale. Prerogativa di questa Istituzione scolastica è la capacità di offrire una formazione altamente scientifica e tecnologica attraverso la didattica laboratoriale. Se da un canto la didattica laboratoriale prescinde da un luogo fisico rappresentando, invece, una metodologia di lavoro, dall'altro è innegabile che, se questa deve essere introdotta per sviluppare le competenze professionali degli studenti, essa necessita di supporti strumentali simili a quelli che gli studenti troveranno nei luoghi dove, in uscita dal mondo della scuola, si troveranno ad operare. Tale strumentazione è indispensabile ausilio anche per la preparazione alle esperienze di Alternanza Scuola Lavoro che tutte le scuole del secondo ciclo sono tenute ad organizzare per i propri studenti.

-          Tipologia modulo: ODONTOTECNICO BIENNIO-TRIENNIO

Titolo: Tecniche per il benessere

-          Tipologia modulo: ELETTRONICA

Titolo: Dispositivi e applicazioni

-          Tipologia modulo: MECCANICA E MECCATRONICA

Titolo: Il connubio funzionale

-          Tipologia modulo:  BIOTECNOLOGIE SANITARIE

Titolo: Le produzioni del futuro

2.2 Diffusione di modalità didattiche innovative

 

Denominazione progetto

Progetto PON “Digitalmente competenti e consapevoli” (Candidatura N. 39020 2669 del 03/03/2017 - FSE - Pensiero computazionale e cittadinanza digitale)

OBIETTIVO DI PROCESSO: Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e conoscenze.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base

Descrizione del progetto

I giovani hanno sviluppato un’inedita relazione con le tecnologie digitali che relazione che investe tutti gli ambiti della loro vita, dal gioco alle relazioni sociali.

Sono affascinati dalla comunicazione sulla rete e modellano linguaggio, relazioni ed emozioni. La ricerca di stimoli nuovi, avviene nel mondo digitale, che è molto potente e può aiutare la informazione e la socializzazione ma anche intrappolare, spingere a situazioni pericolose per la propria salute psico-fisica, portare a forme di dipendenza e di grave e difficilmente reversibile danni all’identità personale e all’autostima.

Caratteristiche dei destinatari

La partecipazione è riservata a un gruppo di almeno 20 studentesse e studenti della scuola secondaria di secondo grado senza specifico riferimento al gruppo classe e senza differenziare tra ordine liceale e ordine tecnico- professionale, garantendo la parità di genere, anzi suggerendo percorsi formativi che permettano l’interazione e lo scambio delle differenti competenze e scegliendo in base al loro coinvolgimento e condivisione dei contenuti progettuali proposti.

Nelle azioni previste:

·         promuovere l’educazione ad uso positivo e consapevole dei media, fornire a giovani cittadine e cittadini digitali gli strumenti per prevenire, attraverso strategie comportamentali consapevoli, situazioni di disagio online, ed evitare meccanismi di bullismo, forme di incitamento all’odio, strumentalizzazione delle informazioni per migliorare la comprensione e la consapevolezza dei propri diritti e responsabilità in Rete;

·         promuovere negli studenti l’idea progettuale e la creatività. L’uso delle stampanti 3D vuole dare agli studenti, indifferentemente dal proprio percorso, un livello intermedio di conoscenze e competenze che trovano applicazione nel disegno industriale, nell’architettura, nel design artigianale, nel design automobilistico, nel CAD/CAM, nella prototipazione rapida, nel Reverse Engineering e nel design della comunicazione.

Moduli

Modulo: Modulo: Sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale

Titolo: Modelliamoci

Numero destinatari: 20

Numero ore: 30

Modulo: Modulo: Sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale

Titolo: Protopizzazione rapida

Numero destinatari: 20

Numero ore: 30

Modulo: Competenze di cittadinanza digitale

Titolo: Per non cadere nella “rete”

Numero destinatari: 20

Numero ore: 30

 

 

Denominazione progetto

Uso delle calcolatrici grafiche Casio FX-CG50 come strumenti per una  didattica laboratoriale

PRIORITÀ:

Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

OBIETTIVI DI PROCESSO:

·         Sostenere una programmazione centrata su competenze e su processi valutativi con prove esperte e strutturate.

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

·         Potenziare le attività e ammodernare gli ambienti laboratoriali.

·         Standardizzare e diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative.

Motivazioni

L’attività mira, da un lato, al successo informativo e scolastico degli alunni, favorendo la sperimentazione e l’utilizzo di strumenti tecnologici per realizzare ambienti di apprendimento collaborativi e mobili che facilitino l'adozione di pratiche didattiche attente alla dimensione laboratoriale e l’acquisizione di competenze per il problem solving,  dall'altro alla motivazione ed aumento dell'autostima degli stessi.

Destinatari

Docenti di matematica e fisica – Alunni della classe 5 A Liceo Scientifico.

 

 

Denominazione progetto

Innovare per migliorare

OBIETTIVO DI PROCESSO: Diffondere l’utilizzo di modalità didattiche innovative.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Realizzazione di seminari in presenza e webinar per la diffusione e condivisione di metodologie didattiche innovative, sia all'interno della scuola che con altre scuole in rete. Si intende attuare il seguente Progetto nel prossimo triennio.

In relazione al citato obiettivo di processo si vedano anche i Piani di formazione del personale docente.

Motivazioni

Questo progetto nasce dalla convinzione che una maggiore utilizzazione e condivisione di pratiche didattiche innovative ed una migliore sinergia fra le risorse e le competenze disponibili sono fondamentali nella progettazione e nell’implementazione di un’offerta formativa al passo con i tempi ed in grado di rispondere positivamente alle aspettative dell’utenza.

Il progetto consiste in un percorso di innovazione e miglioramento della didattica, basato su una nuova organizzazione degli spazi e dei tempi e sulla costituzione di gruppi classe. Esso punta alla promozione di una riflessione operante e concreta che permetta di apprendere facendo, sperimentando, riflettendo insieme con i colleghi, per tradursi, poi, in una competenza reale, concreta ed immediatamente fruibile in classe.

Il nostro Istituto, anche grazie ad un corretto utilizzo dei finanziamenti europei, dispone di laboratori informatici, risorse in grado di favorire l’innovazione e il miglioramento didattico e metodologico. Altro punto di forza è rappresentato dal fatto che non mancano docenti disponibili a confrontarsi con i colleghi di altre scuole, a sperimentare pratiche didattiche innovative, a mettersi in gioco per crescere professionalmente.

Destinatari

Alunni.

 

3. Area di processo: Inclusione e differenziazione

 

Si vedano in proposito le proposte progettuali contenute nel P.A.I.

 

4. Area di processo: Continuità e orientamento

4.1 Orientare per informare e formare

 

Denominazione progetto

Progetto PON “Una bussola per le STEM ” (Candidatura N. 45915 2999 del 13/03/2017 - FSE - Orientamento formativo e ri-orientamento).

OBIETTIVO DI PROCESSO: Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Azioni di orientamento.

Descrizione del progetto

La scuola da molti anni rappresenta il soggetto che assume il ruolo di nucleo di aggregazione per il territorio. Molte le iniziative di condivisione di scelte culturali ma anche di sviluppo territoriale fin qui messe in atto.

Questa sarà un‘ulteriore occasione di dialogo con importanti attori territoriali, primi tra tutti l’Università e le scuole. Da qualche tempo esiste un protocollo d’intesa con l’Università del Salento, in particolare con il Dipartimento di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali. Il protocollo è finalizzato alla promozione della cultura scientifica.

Caratteristiche dei destinatari

L’analisi dei bisogni scaturisce in primo luogo dalla valutazione di tutta la documentazione prodotta dalla scuola per la redazione del Rapporto di Autovalutazione, del Piano di miglioramento, del PTOF, nonché degli esiti negli apprendimenti attestati dalle valutazioni istituzionali e dalle prove standardizzate. Dalle fonti documentali citate si evidenzia la necessità di integrare e potenziare lo sviluppo di abilità trasversali quali quelle indicate negli obiettivi di cui sopra.

Le discipline coinvolte (STEM) sono solo un mezzo, ma ciò non toglie che il loro ulteriore potenziamento possa rappresentare un input nelle scelte formative successive (PLS – progetto Lauree Scientifiche).

Alla luce di quanto riportato, verrà incentivata la partecipazione di studentesse, che normalmente sono restie a partecipare ad attività di questo tipo (per carenze di autostima, condizionamenti sociali, culturali?), assicurando la costituzione di gruppi di apprendimento misti.

Il gruppo misto ha la funzione del confronto tra generi finalizzato al riconoscimento delle diversità e al rispetto delle stesse.

Le attività relative al progetto saranno rivolte alle studentesse e agli studenti delle classi seconde, terze e quarte.

Moduli

Modulo: Orientamento per il secondo ciclo

Titolo: Fisica…mente competitivi

Numero destinatari: 24

Numero ore: 30

Modulo: Orientamento per il secondo ciclo

Titolo: Natural…mente competitivi

Numero destinatari: 24

Numero ore: 30

Modulo: Orientamento per il secondo ciclo

Titolo: Università? No panico!

Numero destinatari: 24

Numero ore: 30

 

 

Denominazione progetto

Progetto PON “Startup @ School” (Candidatura N. 39038 2775 del 08/03/2017 - FSE - Potenziamento dell'educazione all'imprenditorialità).

OBIETTIVO DI PROCESSO: Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Competenze trasversali.

Descrizione del progetto

Si intende avviare un percorso di presentazione delle opportunità e delle modalità di fare impresa attraverso lo studio e l’analisi di diversi casi studio nazionali e internazionali. Momenti di incontro e dibattito in classe con la testimonianze di imprese locali. Il potenziamento delle aree disciplinari di base e l’alfabetizzazione sui temi della cultura d’impresa.

La promozione della cultura di impresa tramite la realizzazione di un contest interno alla classe. La classe, divisa in gruppi di lavoro, concorre alla realizzazione di un’impresa per risolvere un problema identificato all’inizio del percorso didattico. Ogni gruppo di lavoro porta avanti un project work che ha l’obiettivo di realizzare un’impresa simulata. I gruppi di lavoro potenziano il project work con nozioni di base su: analisi di mercato e dei competitor, business model canvas, presentazione del proprio progetto di impresa a clienti, partner o terze parti.

Caratteristiche dei destinatari

I destinatari del progetto sono gli studenti di 15-18 anni delle classi seconde, terze, quarte e quinte che possono utilizzare le competenze acquisite con il progetto per la realizzazione dell’impresa simulata in percorsi di alternanza scuola lavoro.

Gli alunni delle classe seconde sono quelli che hanno bisogno più di una formazione di base e con i quali si può lavorare per percorso di presentazione delle opportunità e delle modalità di fare impresa attraverso lo studio e l’analisi di diversi casi studio nazionali e internazionali.

Per gli alunni delle classi terze, quarte e quinte, data la necessità di realizzare l'alternanza, si potrà lavorare per la promozione della cultura di impresa tramite la realizzazione di un contest interno alla classe. La classe, divisa in gruppi di lavoro, concorre alla realizzazione di un’impresa per risolvere un problema identificato all’inizio del percorso didattico.

Moduli

Modulo: Conoscenza delle opportunità e delle modalità del fare impresa

Titolo: Strumenti per fare impresa

Numero destinatari: 20

Numero ore: 30

Modulo: Conoscenza delle opportunità e delle modalità del fare impresa

Titolo: Strumenti per fare impresa – II

Numero destinatari: 16

Numero ore: 30

Modulo: Promozione della cultura d'impresa, dello spirito di iniziativa, della cultura del successo/fallimento e consapevolezza della responsabilità sociale

Titolo: Faccio conoscere la mia impresa

Numero destinatari: 16

Numero ore: 30

 

4.2 Orientamento post diploma

 

Denominazione progetto

Saper scegliere

OBIETTIVO DI PROCESSO: Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Guida alla scelta in modo più consapevole e ragionato del percorso post diploma; raccolta e messa a disposizione degli alunni di materiale informativo; organizzazione incontri e seminari con Università e altri soggetti; colloqui di orientamento. Il seguente Progetto ha una durata triennale.

Motivazioni/priorità

Il Progetto “Orientamento in uscita” intende mettere gli alunni nelle condizioni di scegliere in modo più consapevole e ragionato la via dell'inserimento nel mondo del lavoro, delle professioni, degli studi universitari.

Si sono notevolmente moltiplicate le opportunità di scelta grazie alla grande evoluzione delle professioni, dovuta alle trasformazioni non soltanto tecnologiche e scientifiche, ma anche sociali.

Crediamo che sia importante scegliere e soprattutto "saper" scegliere e, cioè, conoscere gli strumenti che portano all'acquisizione di elementi di valutazione e che sviluppano la capacità critica necessaria a intervenire nelle scelte medesime.

Destinatari

Il Progetto si rivolge alle classi Quarte e Quinte di tutti gli indirizzi.

 

4.3 Percorsi per adulti e giovani adulti

 

Denominazione progetto

Progetto PON “Ritorniamo a scuola” (Candidatura N. 39014 2165 del 24/02/2017 - FSE - Percorsi per adulti e giovani adulti).

OBIETTIVO DI PROCESSO: Rendere sistematiche le attività di continuità verticale e di riorientamento.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Percorsi per adulti.

Descrizione del progetto

Le politiche passive di sostegno alla disoccupazione, attraverso sussidi, hanno alleviato i danni della disoccupazione per coloro che perdevano il lavoro, ma hanno prodotto inevitabilmente una situazione di disoccupazione a lungo termine. Per la provincia tarantina gli effetti della crisi economica colpiscono maggiormente le fasce d’età ed i ceti sociali più deboli, giovani in primis.

Caratteristiche dei destinatari

I destinatari del progetto sono i NEET, i drop-out, gli analfabeti di ritorno, inoccupati e disoccupati, quella parte della popolazione che possiamo definire con il termine inattiva, cioè quei soggetti che non hanno occupazione e non la cercano, questa fascia comprende tutti i fuoriusciti dal circuito lavorativo. Il progetto è rivolto anche a coloro che per motivi diversi hanno interrotto il loro percorso formativo e intendono riprendere il percorso di studi, cioè per coloro, a prescindere dall’età, che hanno deciso di investire in formazione per trovare una nuova collocazione. Essi sono consapevoli che la formazione è il migliore strumento di crescita professionale e si può trasformare in opportunità di inserimento nel mercato, soprattutto in un momento di forte cambiamento delle competenze richieste e dell’economia.

Moduli

Modulo: Potenziamento della lingua straniera

Titolo: English also for me

Numero destinatari: 15

Numero ore: 60

Modulo: Sviluppo delle competenze digitali

Titolo: Informatica base

Numero destinatari: 15

Numero ore: 30

Modulo: Sviluppo delle competenze digitali

Titolo: Informatica avanzata

Numero destinatari: 15

Numero ore: 30

Modulo: Rafforzamento delle competenze di base anche legate a interventi di formazione professionale

Titolo: Taglio e cucito

Numero destinatari: 15

Numero ore: 60

 

5. Area di processo: Orientamento strategico e organizzazione della scuola

5.1 Raccolta documentazione e potenziamento sito web

 

Denominazione progetto

Comunicare per migliorare

OBIETTIVO DI PROCESSO: Rendere sistematici la raccolta della documentazione e il monitoraggio delle performance dell’Istituzione.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: 1) Raccolta e archiviazione di documentazione scolastica; 2) Potenziamento del sito web d'Istituto. Il seguente Progetto ha una durata triennale.

Motivazioni

Nel nostro Istituto, l’area della comunicazione, sia all’interno che con l’esterno, non è mai stata oggetto di interventi specifici ed organici e ci si è limitati all’uso della tradizionali forme di trasferimento delle informazioni. Non sempre completa e chiara risulta, pertanto, la circolazione delle informazioni tra gli addetti ai  lavori e piuttosto lenta e frammentaria è quella che interconnette i portatori di interesse.

Al contrario, è necessario che le informazioni siano accessibili e diffuse e che la comunicazione organizzativa abbia i caratteri della trasparenza, della tempestività, della chiarezza, dell’efficacia e della completezza, non disgiunti dalla necessità che essa risulti coerente con le finalità istituzionali della scuola.

Dalla riflessione in seno al gruppo di progetto su questo problema è emerso che:

a) l’attenzione per le modalità di funzionamento del sistema comunicativo nel suo complesso è scarsa;

b) l’interesse per le comunicazioni scritte che vengono disposte dagli Uffici è circoscritto agli adempimenti di tipo burocratico;

c) la scuola, pur avendo realizzato in passato esperienze molto significative ed apprezzabili, non  dispone di una memoria ben organizzata che ne consenta la fruizione e il riutilizzo;

d) dispendiosa e non sempre efficace è la comunicazione con le famiglie degli studenti che, ad oggi, privilegia ancora sistemi di comunicazione tradizionali su supporto cartaceo;

e) alle attività e agli eventi realizzati nella scuola non sempre viene conferita una adeguata visibilità che possa aumentarne l’apprezzamento.

Sulla base di queste consapevolezze, il Nucleo di Autovalutazione e di Miglioramento ha adottato un approccio orientato alla ricerca di una serie di rimedi funzionali alla risoluzione del problema della comunicazione, affinché questa possa risultare finalizzata agli obiettivi specifici, condivisa collegialmente, diffusa in modo responsabile, trattata in modo da essere riutilizzata.

Destinatari

Il progetto è diretto:

·         agli alunni;

·         ai docenti e al personale ATA;

·         alle famiglie e agli altri stakeholder.

 

5.2 Articolazione modulare dei tempi d’insegnamento per classi aperte

 

Denominazione progetto

Articolazione modulare dei tempi d’insegnamento per classi aperte

OBIETTIVO DI PROCESSO: Sperimentare nuove articolazioni del tempo scuola.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Si veda la seguente ipotesi progettuale.

Motivazioni

Nella scuola di oggi i Consigli di Classe devono proporsi obiettivi didattici riguardanti non solo le conoscenze, ma anche le competenze e le abilità, mentre i modelli didattici tradizionali mirano ad acquisire prevalentemente le prime.

La complessità e la crescita dei saperi, e in particolare di quello tecnico scientifico, richiedono la disponibilità del docente ad accogliere una pluridimensionalità dell’insegnamento a cui spesso le didattiche disciplinari non offrono risposte adeguate e che spesso richiede una formazione culturale non sempre realizzabile autonomamente, per docenti e allievi.

La legittima cura alla personalizzazione dell’insegnamento talvolta appiattisce ai livelli inferiori gli obiettivi di apprendimento, sacrificando le intelligenze e le attitudini di quegli allievi che potrebbero aspirare ad approfondimenti delle conoscenze; l’insegnamento spesso riproduce un modello di apprendimento individualistico, rendendo "fittizi" i lavori di gruppo; i rapporti con le agenzie educative e produttive del territorio devono entrare a far parte integrante e sistematica del progetto educativo che la scuola intende offrire ai giovani per soddisfarne le domande formative.

Ipotesi progettuale

La programmazione didattica è lo strumento più potente nell’attività del docente per consentire la piena valorizzazione della creatività, dei caratteri e degli elementi di originalità propri dei singoli insegnanti.

Lavorare in un contesto strategicamente delineato permette l’arricchimento, l’integrazione, la modificazione delle attività previste, eliminando il condizionamento di mutevoli esigenze immediate che vengono invece collegate a quelle più generali di medio e lungo termine.

Il progetto riconosce l’organizzazione modulare flessibile della didattica quale strategia altamente strutturata che consente di organizzare curricolo, risorse, tempo e spazio attraverso la progettazione di segmenti unitari (i moduli), che costituiscono una parte significativa, omogenea e unitaria, nell’ambito di un percorso formativo disciplinare programmato: un segmento del tutto, in grado di assolvere specifiche funzioni e perseguire precisi obiettivi, non solo cognitivi.

In questa ottica, ogni modulo può essere facilmente modificato nei contenuti o nella durata, sostituito, mutato di posto nella sequenza prevista, al fine di migliorare l’efficacia del processo formativo, in rapporto alle esigenze sia consolidate che emergenti.

Destinatari

Si propone di attuare questo progetto nel prossimo triennio, nelle classi che il Collegio dei docenti riterrà opportuno coinvolgere.

 

5.3 Sperimentazione di nuove articolazioni del tempo scuola

 

Denominazione progetto

Sfilata di moda

PRIORITÀ:

Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREA DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione

·         Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati a! potenziamento di conoscenze, abilità e competenze.

AREA DI PROCESSO: Orientamento strategico e organizzazione della scuola

·         Sperimentazione di nuove articolazioni del tempo scuola.

Motivazioni

La "Sfilata di moda " è un progetto storico del corso "Artigianato per il made in Italy", è una tradizione legata anche al territorio, infatti ogni anno l'evento è inserito nelle iniziative del "Giugno Savese". Attraverso questa manifestazione si promuove la scuola nel suo complesso e le attività del corso nello specifico. Nel corso dell'a.s. si opera seguendo l'iter procedurale tipico delle aziende del settore moda, attività che si concludono con la sfilata di moda, cioè con la presentazione dei nuovi capi di abbigliamento realizzati dagli alunni di tutte le classi. Gli studenti si occupano: delle attività di ideazione, progettazione e realizzazione di capi d'abbigliamento.

Destinatari

Gli alunni del corso artigianato per il Made in Italy

 

6. Area di processo: Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

6.1 Piano triennale della formazione

 

OBIETTIVI DI PROCESSO: a) Incrementare la collaborazione nelle attività organizzative e diffondere il modello della learning organisation. b) Diffusione di un modello formativo basato su buone pratiche e sulla formazione tra pari.

TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ: Formazione docenti.

Piano triennale della formazione

Aree tematiche di riferimento

Obiettivi di processo del P.d.M.

Traguardi del P.d.M.

Esiti attesi

Coesione sociale e prevenzione del disagio

Diffondere l'utilizzo di modalità didattiche innovative Aumentare sia la tipologia degli argomenti sia la percentuale dei docenti coinvolti nella formazione e nell'aggiornamento.

Formazione del personale sull'utilizzo delle metodologie didattiche finalizzatealla prevenzione del disagio Formare sulle tematiche dell'inclusione, delle nuove metodologie didattiche inclusive Curricolo progettazione e valutazione.

Incrementare la riflessione collegiale sulle procedure e le metodologie didattiche per l’inclusione e la valorizzazione della diversità; omogeneizzare le competenze didattiche e metodologiche delpersonale docente; ridurre la prassi didattica trasmissiva a favore di quella attiva; incrementare il numero di docenti capaci di produrre strumenti di lavoro personalizzati e individualizzati; incrementare il bisogno del confronto nella scelta dei processi didattici, del loro monitoraggio e della loro valutazione, nel personale docente;  incrementare le possibilità di confronto tra docenti appartenenti a differenti gradi di istruzione, all’interno del contesto territoriale di competenza della scuola; aumentare il benessere a scuola e i conseguenti fenomeni dell’abbandono e dell’insuccesso.

Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento

Diffondere l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Per l’area di Processo Sviluppo e valorizzazione delle risorseumane: Incrementare sia la tipologia degli argomenti sia la percentuale dei docenti coinvolti nella formazione e nell'aggiornamento.

Sviluppo  delle competenze didattiche attraverso la conoscenza di nuovi strumenti e metodologie. La didattica inclusiva e polifunzionale attraverso l’uso delle nuove tecnologie, il linguaggio digitale e le metodologie per offrire la conoscenza  a tutti e a ciascuno. La didattica laboratoriale e attiva, affinché lo studente diventi artefice del proprio sapere in una prospettiva di apprendimento continuo e per tutto l’arco della vita.

Esiti attesi in riferimento alla RICADUTA DELL’AZIONE FORMATIVA SUGLISTUDENTI: Incremento sia del numero di docenti coinvolti in attività di formazione e aggiornamento, sia dell’utilizzo di strumenti  e metodologie innovativi per la didattica Esiti attesi in riferimento al PROCESSO: Implementazione delle competenze nell’utilizzo delle nuove tecnologie e di software specifici Diffusione delle competenze acquisite tramite la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo.

Valutazione e miglioramento

Sostenere lo sviluppo di strumenti di verifica delle competenze sviluppate. Promuovere il monitoraggio dei processi anche attraverso strumenti di confronto come le prove per classi parallele. Promuovere la cultura della valutazione.

Promuovere e sostenere i processi  di riflessione professionale sull’uso delle rubriche di valutazione e sulla valutazione formativa.

 

Esiti studenti per gli obiettivi di sistema; Curricolo, progettazione e valutazione per gli obiettivi di processo; Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane per gli obiettivi di processo.

Esiti attesi in riferimento alla ricaduta dell’azione formativa sugli studenti: Incrementare la qualità della formazione degli studenti e conseguentemente dei loro risultati scolastici, alle prove standardizzate e, soprattutto, dei risultati a distanza.

Esiti attesi relativi ai processi di sistema e didattici:

diffusione della cultura della valutazione attraverso il confronto interdisciplinare a livello dipartimentale e interdipartimentale con la produzione di documenti trasferibili a situazioni nuove e differenti; produzione di strumenti per la valutazione delle abilità e delle competenze acquisite e costruzione di una banca a disposizione dell’intera comunità educante; diffusione dei processi di ricerca-azione docimologica i cui dati potranno essere processati e condivisi; diffusione delle buone pratiche.

• Ottimizzazione degli strumenti utili all’analisi dei dati valutativi e alle azioni di benchmarking.

Scuola e lavoro

Rendere sistematiche le attività di orientamento finalizzate alle scelte post diploma Elaborare e realizzare percorsi didattici finalizzati al potenziamento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze per le discipline professionalizzanti Incrementare sia la tipologia degli argomenti sia la percentuale dei docenti coinvolti nella formazione e nell'aggiornamento.

Esiti studenti per gli obiettivi di sistema; Curricolo, progettazione e valutazione per gli obiettivi di processo; Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane per gli obiettivi di processo.

1. Riduzione della percentuale di studenti nelle fasce basse della valutazione nel voto di maturità 2. Miglioramento delle performance degli studenti nelle valutazioni terminali del triennio con particolare riferimento alle discipline di indirizzo 3. Rafforzamento della consapevolezza della scelta scolastica effettuata esupporto alla costruzione di un proprio progetto di vita. Esiti attesi in riferimento al PROCESSO: 1. Attivazione di percorsi di ASL completamente integrati nella pratica didattica curricolare.

2. Costruzione e condivisione di strumenti valutativi delle esperienze di ASL. 3. Incremento del numero di realtà lavorative con le quali collaborare per la costruzione di momenti di ASL. 4. Utilizzare in modo funzionale al raggiungimento delle competenze progettate le esperienze di ASL. 5. Condivisione degli strumenti e delle pratiche valutative tra tutor scolastico, tutor aziendale e C.d.C.

4. Diffusione delle pratiche riflessive.

Didattica per competenze e innovazione metodologica

Rendere sistematiche le attività di orientamento finalizzate alle scelte post-diploma Incrementare sia la tipologia degli argomenti sia la percentuale dei docenti coinvolti nella formazione e nell'aggiornamento.

Esiti studenti per gli obiettivi di sistema; Curricolo, progettazione e valutazione per gli obiettivi di processo; Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane per gli obiettivi di processo.

Incrementare la riflessione collegiale sulle procedure e le metodologie didattiche per lo sviluppo delle competenze, anche trasversali; potenziare e rendere omogenee le competenze didattiche e metodologiche del personaledocente; ridurre la prassi didattica trasmissiva a favore di quella attiva; incrementare il numero di docenti capaci di produrre strumenti di lavoro personalizzati e individualizzati; incrementare il bisogno del confronto nella scelta dei processi didattici, del loro monitoraggio e della loro valutazione, nel personale docente; il numero di partecipazioni a gare regionali e nazionale e migliorare ilposizionamento all’interno delle conseguenti graduatorie.

Lingue straniere

Incrementare le competenze del personale.

 

 

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane.

 

Docenti formati nel settore Lingue (Inglese) e nell’utilizzo della metodologia CLIL.

Didattica innovata dall’uso della metodologia CLIL.

 

6.2 Piano annuale della formazione

 

Denominazione progetto

Piano di formazione annuale

Premessa

Il Piano di formazione scaturisce dalla presa d’atto:

·         del Rapporto di autovalutazione e del Piano di miglioramento dell’istituzione scolastica;

·         degli esiti del questionario somministrato ai docenti nell’A.S. 2017/2018;

·         dalla interazione tra i bisogni rilevati, gli obiettivi di processo e didattici, dal Piano triennale di formazione del personale docente Decreto ministeriale 797/2016.

Nel PDM si riconosce il carattere di priorità strategica per il miglioramento degli esiti scolastici degli alunni. La formazione continua è percepita come molla per il miglioramento della qualità metodologica e didattica, come strumento per perseguire processi didattici capaci di adattarsi a ciascun studente, con le sue peculiarità e bisogni.

Nelle sezioni “area di processo”, “sviluppo e valorizzazione delle risorse umane”, emerge altresì chiaramente la necessità di:

·         incrementare i momenti della formazione del personale docente;

·         incrementare il numero dei docenti che accedono alla formazione;

·         incrementare i momenti della riflessione sulle pratiche professionali, sia in forma autonoma che condivisa, puntando sul concetto della learning organization.

Il Piano di formazione è, pertanto, finalizzato a:

·         fare della formazione del personale docente una delle strategie di processo attraverso la quale rispondere alle criticità evidenziate nel RAV relativamente agli esiti scolastici degli alunni;

·         creare una comunità scolastica che sia luogo di ricerca-azione e di produzione di best practices;

·         fare della scuola un polo formativo sul territorio che, mettendo a frutto le pregresse esperienze di formazione in rete con altre istituzioni scolastiche, riesca a fare della formazione un processo continuo, coinvolgente, motivante per l’intero Collegio.

Azioni

  • Corsi di formazione e aggiornamento del personale docente, in presenza e/o in modalità “blended”.
  • Autoformazione del personale docente.
  • Short seminars.
  • Comunicazioni al personale docente su temi, aspetti, contenuti, iniziative  attinenti alla formazione.
  • Cura delle relazioni con le scuole del territorio già coinvolte in reti di scopo.
  • Incremento della rete di scopo con il coinvolgimento di scuole di pari grado e/o di grado diverso, afferenti allo stesso ambito territoriale (0023).
  • Produzione di materiali fruibili dalle comunità professionali dell’ambito/rete, ai fini della disseminazione della formazione.

Destinatari

Destinatari diretti: i Docenti interni e afferenti all’Ambito 23, anche al fine di promuovere una comunità educante che comunica e accompagna i giovani del territorio di competenza.

Durata

Triennale con possibilità di revisione annuale.

Tematiche (coerenti rispetto al Piano Nazionale)

  1. Nuove metodologie e strumenti didattici; competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento.
  2. Strumenti e tecniche di valutazione; la cultura della valutazione.
  3. La didattica per l'inclusione.
  4. Coesione sociale e prevenzione del disagio.
  5. Scuola e Lavoro.
  6. Lingue straniere (sviluppo di competenze linguistico-comunicative e metodologia CLIL).
  7. Middle management.
  8. La progettazione didattica e didattica per competenze.
  9. Management dell’orientamento scolastico e lavorativo.

Note metodologiche

Il Piano di formazione prediligerà i seguenti approcci metodologici:

  • problematizzazione;
  • operativizzazione;
  • ricerca-azione;
  • riflessione collegiale.

Valutazione

 

INDICATORI DI VALUTAZIONE

STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE

Numero di docenti coinvolti nelle attività di formazione.

Esiti positivi alle prove previste dalla formazione.

Quantità e qualità dei materiali prodotti.

Analisi dei materiali prodotti all’interno di gruppi di lavoro: DIPARTIMENTI

Utilizzo degli strumenti/materiali prodotti, nel corso della quotidiana attività didattica.

Numero delle attività collegiali nelle quali sono previsti momenti di riflessione sulle pratiche professionali.

Esiti derivabili dai verbali redatti .

Risorse umane

  • Esperti/consulenti esterni.
  • Esperti interni.
  • Autoformazione all’interno di gruppi costituiti ad hoc.

Beni e servizi richiesti per l’attuazione

  • Rete internet.
  • Piattaforma moodle per la formazione blended.
  • Aule attrezzate.
  • Materiale di lavoro per i corsisti.

Attività di promozione e divulgazione

Azioni di monitoraggio:

Saranno utilizzati in fase di monitoraggio dell’attuazione dell’azione, per verificare se lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati è in linea con quanto programmato:

·         l’articolazione temporale tracciata;

·         gli obiettivi sopraindicati, comprensivi di indicatori e risultati raggiunti (quando disponibili).

Altri indicatori per le azioni di monitoraggio sono:

·         presenza di comunicazioni istituzionali interne che informano sullo svolgimento delle attività (circolari, verbali, eventuali relazioni del gruppo di lavoro);

·         il livello di soddisfazione dei fruitori del Corso di formazione, indagato attraverso i questionari di customer satisfaction.

Attività per la diffusione del progetto di formazione

·         Inserimento dell’azione nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica.

·         Informativa istituzionale attraverso circolari e attraverso il sito web della scuola.

·         Pubblicazione sul sito web della scuola di eventuali prodotti realizzati dai gruppi di lavoro in formazione.

 

7. Area di processo: Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

 

Denominazione progetto

Concorso "Stilisti...di classe"

PRIORITÀ:

Riduzione della fascia di sufficienza negli esiti scolastici, in particolare quelli relativi agli esami di Stato.

OBIETTIVI DI PROCESSO

AREA DI PROCESSO: Integrazione con il territorio e rapporti con te famiglie

·         Incrementare e consolidare i rapporti con le imprese, gli enti, le associazioni e le Istituzioni de! territorio
anche ai fini delle attività di ASL.

·          Migliorare le relazioni con tutti i portatori di interesse.

Motivazioni

Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole Primarie e Secondarie di Primo grado residenti nei Comuni limitrofi e mira a valorizzare e promuovere la loro fantasia, creatività e talento. Obiettivo prioritario è quello di offrire la possibilità per approfondire la relazione tra mondo della moda e realtà; dalla creazione dei modelli all'esecuzione degli abiti. " I ragazzi ci mettono l'idea, noi del corso Artigianato per il made in Italy la realizziamo".

Destinatari

Gli alunni del corso artigianato per il Made in Italy.

 

8. Altri progetti d’Istituto

 

Denominazione progetto

Autovalutazione d’Istituto

Motivazioni/priorità

Questo progetto si prefigge l’obiettivo di gestire le fasi del processo di autovalutazione dell’Istituto come indicate dal D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80.

Esso nasce dalla necessità di effettuare un’autovalutazione dello “stato di salute” della nostra Scuola individuando i punti di forza ed i punti di criticità su cui intervenire con delle azioni appropriate, nell’ottica del miglioramento continuo a livello organizzativo e dei servizi offerti alla collettività scolastica. 

Destinatari

Docenti, alunni, personale ATA.

 

 

Denominazione progetto

Aggiornamento e gestione del P.T.O.F.

Motivazioni/priorità

Premesso che l’Art. 1 comma 12 della Legge 13 luglio 2015, n. 107, prevede la possibilità di “rivisitare annualmente il Piano entro il mese di ottobre”, tale intervento si rende indispensabile in virtù dell’accorpamento dei due Istituti d’Istruzione Superiore di Sava.

Destinatari

  • Tutte le componenti scolastiche
  • Enti ed Istituzioni locali
  • Privati cittadini (in particolare famiglie) e operatori economici

 

 

Denominazione progetto

Programmazione e coordinamento delle attività di sostegno, recupero e scrutinio finale

Motivazioni/priorità

In riferimento alla normativa vigente e in particolare a quanto previsto dalla C.M. n. 92 del 05.11.2007 sulla programmazione delle attività di sostegno e recupero, il Progetto ha come obiettivo principale il coordinamento di tutte le attività che saranno svolte durante l'anno scolastico.

Destinatari

Docenti dell’Istituto.